Fusione nucleare, idrogeno e digitalizzazione per la transizione energetica: esempi virtuosi di collaborazione tra Italia e Giappone

Idrogeno, nucleare e tecnologie per il digitale rappresentano alcuni elementi chiave per la costruzione del nuovo modello energetico, economico e sociale, a sostenerlo il direttore di ENEA Giorgio Graditi

Oggi a Roma, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) ha organizzato nel Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, in collaborazione con il Commissariato generale per la partecipazione italiana, il dibattito “Fusione nucleare, idrogeno e digitalizzazione per la transizione energetica: esempi virtuosi di collaborazione tra Italia e Giappone”. All’incontro sono intervenuti il direttore generale Giorgio Graditi, anche il direttore del Dipartimento Nucleare dell’ENEA, Alessandro Dodaro, e la direttrice del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili, Giulia Monteleone, rispettivamente sulla Strategia nazionale e i progetti per la fusione nucleare come fonte energetica sostenibile e sulla Strategia nazionale e i progetti per l’idrogeno come vettore energetico per la decarbonizzazione.

Tra gli altri relatori, oltre al commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka Mario Vattani, il sottosegretario del Ministero degli Affari esteri Giorgio Silli, l’ingegnere capo del DTT (Divertor Tokamak Test), Gian Mario Polli, e il vicepresidente di NTT Data Italia, Andrea De Stefano.

Al Padiglione Italia dell’Expo di Osaka il direttore generale dell’ENEA Giorgio Graditi, intervenendo al dibattito su “Fusione nucleare, idrogeno e digitalizzazione per la transizione energetica: esempi virtuosi di collaborazione tra Italia e Giappone” ha affermato: “l’attuale evoluzione del sistema energetico per il conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 e al 2050 si inserisce, secondo la visione ENEA, nella narrazione scelta per il Padiglione Italia: solo attraverso il dialogo continuo tra tradizione, ricerca e innovazione sarà possibile perseguire un futuro più sostenibile. L’idrogeno, il nucleare e le tecnologie per il digitale rappresentano alcuni elementi chiave per la costruzione del nuovo modello energetico, economico e sociale”.

Graditi: “Dialogo tra tradizione, ricerca e innovazione per un futuro sostenibile”

ENEA – ha proseguito Graditiè coinvolta da numerosi anni in progetti di ricerca e sviluppo lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno. Allo stesso tempo, realizza infrastrutture sperimentali uniche a livello nazionale e internazionale che rappresentano una importante risorsa per rafforzare le collaborazioni con il Giappone già in essere ed avviarne delle nuove”. “Anche il nucleare – ha aggiunto – può giocare un ruolo importante nella transizione: nel breve-medio periodo, con i reattori a fissione modulari di piccola taglia e, nel lungo periodo, grazie alla fusione nucleare di cui proprio oggi si è discusso, che promette di essere una fonte pulita e inesauribile del futuro. Per entrambe le tecnologie l’ENEA si pone come riferimento nazionale nelle attività di ricerca e come punto di contatto per i grandi progetti internazionali”.

“Al Padiglione Italia è protagonista il futuro dell’energia: dalla fusione nucleare all’idrogeno, fino agli strumenti per la digitalizzazione e alle tematiche di transizione energetica. Ospitiamo all’interno del nostro Padiglione un modello in scala del Divertor Tokamak Test Facility di ENEA, simbolo di innovazione, ingegno e tecnologia”, ha detto il Commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Mario Vattani, nel suo saluto di benvenuto. “L’Auditorium del Padiglione è sempre più luogo privilegiato per promuovere esempi di collaborazione sinergica tra Italia e Giappone”, ha concluso.

Infine, Graditi ha evidenziato l’impegno dell’ENEA nello sviluppo continuo di tecnologie per il digitale che ricoprono un ruolo prioritario per abilitare e accelerare la transizione energetica. Sempre nel Padiglione Italia, ENEA ha esposto un modello in scala del DTT, l’impianto sperimentale per la fusione nucleare in costruzione a Frascati.enea1

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