Ancora un allarme sugli attuali livelli di stoccaggio del gas in Germania. Dopo quello lanciato dagli operatori, arriva ora quello dei politici. I depositi di gas tedeschi registrano infatti livelli di riempimento significativamente inferiori rispetto agli anni precedenti, un dato che le opposizioni politiche classificano come un campanello d’allarme. Secondo quanto emerge dalla risposta del governo federale a un’interrogazione dei Verdi, visionata dai giornalisti della rete televisiva pubblica ARD, il livello di riempimento attuale si attesta al 65%, un dato ben distante dal oltre 90% registrato nei mesi di agosto del 2023 e del 2024. Sono dati che si avvicinano molto a quelli denunciati appena qualche giorno fa dagli operatori del settore.
Le previsioni
Il portavoce per la politica energetica dei Verdi, Kellner, ha definito la situazione un “segnale di avvertimento” che richiede attenzione. Contrariamente a questa posizione, il Ministero federale dell’Economia e l’Agenzia federale delle reti (Bundesnetzagentur) ritengono che l’approvazione del gas per il prossimo inverno sia comunque garantita. Un portavoce del ministero ha sottolineato come, a differenza degli anni passati, la Germania possa ora contare sulla disponibilità di quattro terminali galleggianti per l’importazione di GNL, infrastrutture che aumentano la flessibilità e la sicurezza del sistema di approvvigionamento.


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