Il 15 settembre 1904 a Racconigi nasceva l’ultimo re d’Italia

Re Umberto II regnò per soli 33 giorni, tra maggio e giugno del 1946, guadagnandosi l’appellativo di “re di maggio”

Il 15 settembre 1904, nella residenza reale di Racconigi, in provincia di Cuneo, nacque Umberto di Savoia, destinato a diventare l’ultimo re d’Italia con il nome di Umberto II. Figlio di Vittorio Emanuele III e della regina Elena del Montenegro, il neonato venne accolto con grande entusiasmo dalla corte e dalla popolazione, che vedeva nella sua nascita la garanzia di continuità della dinastia sabauda. Umberto crebbe in un’Italia segnata da profondi cambiamenti politici e sociali, ereditando fin da giovane l’educazione militare e il senso del dovere tipici della sua casata.

La sua vita, tuttavia, si intrecciò con un periodo tormentato della storia nazionale: due guerre mondiali, la caduta del fascismo, il referendum istituzionale del 1946 che decretò la fine della monarchia e la nascita della Repubblica. Re Umberto II regnò per soli 33 giorni, tra maggio e giugno del 1946, guadagnandosi l’appellativo di “re di maggio”.

Il suo destino di ultimo sovrano d’Italia conferisce alla nascita a Racconigi un valore simbolico: l’inizio di una parabola che si sarebbe conclusa con la fine di una delle monarchie più antiche d’Europa.