Il futuro dello spazio ha fatto tappa a Reggio Emilia. Sabato, negli spazi del Tecnopolo del Reggiane Parco Innovazione, si è svolta la terza edizione del Festival di Astronomia, promosso dalle associazioni REA – Reggio Emilia Astronomia e Il C.O.S.Mo di Modena, con il patrocinio del Comune. Una giornata ricca di iniziative, che ha saputo unire divulgazione scientifica, intrattenimento per famiglie e approfondimento su temi di grande attualità legati alla ricerca spaziale e alla space economy.
Un viaggio nello spazio, tra scienza e curiosità
Fin dal mattino, il festival ha coinvolto bambini e ragazzi con laboratori interattivi pensati per avvicinare i più giovani alla scienza e all’astronomia, attraverso attività ludiche e didattiche. Grande interesse anche per la mostra di modellini di veicoli spaziali e per la galleria di astrofotografie, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio visivo tra stelle, pianeti e galassie lontane. Tra le esperienze più apprezzate, l’Aperitivo Spaziale: un momento originale e gustoso, ispirato alla dieta degli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale e realizzato in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano. Un modo divertente per riflettere anche sugli aspetti concreti della vita nello spazio.
Confrenze, idee e scoperte: la space economy raccontata dagli esperti
Nel pomeriggio, il festival ha proposto una serie di incontri di approfondimento, che hanno attirato un pubblico numeroso nella sala conferenze del Tecnopolo. Tra i relatori: Claudio Melioli (Unimore), con una conferenza su gravità e buchi neri; Francesco Bombardi, designer, con un intervento su cibo e spazio; Roberto Orosei, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), che ha parlato delle opportunità offerte dalla space economy; Davide Borghi, presidente de Il C.O.S.Mo, con un focus sulla figura di Enrico Fermi.
A chiudere la giornata, l’osservazione guidata del cielo notturno a cura del team REA, con telescopi puntati su pianeti e costellazioni.
Il Parco Innovazione: un ponte tra passato e futuro
La location del Festival, il Reggiane Parco Innovazione, ha aggiunto valore all’iniziativa. Situato nell’area delle ex Officine Reggiane, simbolo del passato industriale della città, il Tecnopolo rappresenta oggi un polo d’eccellenza per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo tecnologico.
Qui convivono centri di ricerca, startup, laboratori universitari e spazi per eventi culturali, in un’area riqualificata che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Il festival si inserisce perfettamente in questa cornice, confermando come la scienza possa essere motore di crescita culturale e sociale per il territorio.


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