Una tecnologia sviluppata per mantenere il contatto con sonde e stazioni spaziali potrebbe rivoluzionare l’accesso a Internet sulla Terra. Si tratta del Delay Tolerant Networking (DTN), un sistema capace di trasmettere dati anche in assenza di connessioni stabili grazie a un meccanismo di memorizzazione e inoltro. Fino a domani, il Centro internazionale di fisica teorica “Abdus Salam” ospita una conferenza internazionale che riunisce i maggiori esperti del settore. Nato nei laboratori della NASA per le comunicazioni interplanetarie, il DTN si sta rivelando una soluzione preziosa per portare connettività affidabile nelle aree più remote del pianeta, dalle comunità artiche ai villaggi rurali in Africa e Asia.
Tra i protagonisti dell’incontro figurano Scott Burleigh, veterano della NASA e architetto della rete interplanetaria, e Samo Grasic dell’Internet Society, pioniere di una delle applicazioni terrestri più avanzate, sviluppata con la comunità Sami in Svezia. In collegamento video è intervenuto anche Vinton Cerf, vicepresidente di Google e uno dei padri di Internet.
Il DTN apre scenari promettenti: dalle comunicazioni di emergenza in caso di disastri naturali, al supporto per la ricerca scientifica in Antartide, fino a garantire un ponte digitale per comunità indigene e rurali. Una tecnologia nata per lo Spazio che oggi potrebbe colmare il divario digitale sulla Terra.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?