Super tifone Ragasa: 10mila evacuati nelle Filippine e 400mila in Cina, Cathay Pacific cancella centinaia di voli

Il super tifone Ragasa si sta intensificando lungo la rotta verso la Cina meridionale ed incombe sulle isole Babuyan

Oggi più di 10mila persone sfollate hanno trovato rifugio nelle scuole e nei centri di evacuazione delle Filippine, mentre il super tifone Ragasa scaricava forti piogge e venti impetuosi sull’estremo Nord del Paese. Il tifone, che si sta intensificando lungo la rotta verso la Cina meridionale, incombe sulle isole Babuyan: poco popolate, si trovano a circa 740 km a Sud di Taiwan, dove sono in corso evacuazioni su scala ridotta. Alle 11 locali (03:00 UTC), il centro meteorologico nazionale ha registrato venti sostenuti fino a 215 km/h nel centro della tempesta, con raffiche che raggiungono i 265 km/h, mentre il tifone si spostava verso Ovest in direzione delle isole Babuyan.

La compagnia aerea di Hong Kong Cathay Pacific ha dichiarato di prevedere la cancellazione di oltre 500 voli a causa dell’imminente impatto del super tifone Ragasa sul centro finanziario cinese. “A partire dalle 18:00 di domani, 23 settembre (le 9 in Italia), i voli passeggeri di Cathay Pacific in arrivo e in partenza dall’aeroporto internazionale di Hong Kong cesseranno le operazioni fino alla ripresa durante le ore diurne di giovedì“, ha dichiarato una portavoce della compagnia aerea in una conferenza stampa. “Si prevede attualmente la cancellazione di oltre 500 voli“.

Cina, prevista evacuazione 400mila persone a Shenzhen per tifone Ragasa

I servizi di emergenza di Shenzhen, nella Cina meridionale, hanno annunciato l’intenzione di evacuare 400mila persone in vista del super tifone Ragasa, che si sta spostando nello stretto di Luzon, tra Taiwan meridionale e le Filippine settentrionali. “La città prevede di trasferire e ricollocare circa 400mila persone, a partire da quelle che vivono in rifugi temporanei, nelle zone basse e in riva al mare“, ha dichiarato Wang Changxiao, direttore dei servizi di prevenzione delle catastrofi presso l’Ufficio di Gestione delle Emergenze di Shenzhen.