In Corsica verrà smantellata la più grande miniera francese d’amianto

Iniziato lo smantellamento della più grande miniera di amianto mai attiva in Francia, una sfida tecnica

A Canari, sulla costa occidentale del Capo Corso, è iniziato lo smantellamento della più grande miniera di amianto mai attiva in Francia. Chiuso da 60 anni, il sito – noto come “l’inferno bianco” – fu sfruttato dalla Société minière de l’amiante, filiale del gruppo Eternit, tra il 1949 e il 1965. Oggi, i resti della fabbrica abbandonata rappresentano una minaccia per l’ambiente e la sicurezza stradale, spingendo lo Stato a intervenire con un cantiere senza precedenti. I lavori, avviati nell’ottobre 2025 e della durata prevista di 9 mesi, costeranno 6,9 milioni di euro. La demolizione sarà condotta dall’alto verso il basso con macchinari specializzati, sotto stretta sorveglianza ambientale. Le misure di sicurezza includono sistemi di irrigazione e nebulizzazione per impedire la dispersione di fibre tossiche e un monitoraggio costante della qualità dell’aria, con 10 punti di rilevamento lungo la costa. Inoltre, le operazioni verranno sospese in caso di venti superiori ai 40 km/h.

Il progetto, considerato una sfida tecnica senza eguali in Francia, prevede anche il riciclo completo delle acque utilizzate e la copertura delle macerie con materiali inerti. Entro giugno 2026 la fabbrica scomparirà, lasciando spazio a un murale commemorativo che renderà omaggio ai lavoratori che, a costo della salute, hanno scritto una pagina cruciale della storia industriale corsa.