Indonesia, drammatiche inondazioni a Bali e Flores: il bilancio si aggrava, almeno 23 morti

L’Indonesia è particolarmente vulnerabile ad alluvioni lampo e frane durante la stagione delle piogge

Il bilancio delle vittime delle inondazioni che hanno colpito le isole turistiche di Bali e Flores, in Indonesia, è salito a 23, con almeno 5 persone ancora disperse: lo hanno reso noto i servizi di soccorso, impegnati da giorni nelle operazioni di ricerca e assistenza alla popolazione. A Bali 7 distretti sono stati travolti da piogge torrenziali che hanno provocato frane e allagamenti diffusi. Le autorità hanno dichiarato uno stato di emergenza di 7 giorni, scattato mercoledì, per far fronte alla crisi. Secondo Suharyanto, capo dell’Agenzia nazionale per la gestione dei disastri (BNPB), il numero delle vittime è passato da 14 a 18 in sole 24 ore, mentre 2 persone risultano ancora disperse. Le autorità locali hanno avviato la distribuzione di aiuti di emergenza, tra cui cibo, vestiti e coperte, per sostenere le comunità colpite.

Situazione critica anche sull’isola di Flores, circa 800 km a Est di Bali, nella provincia di Nusa Tenggara Orientale. Qui il maltempo ha causato la morte di 5 persone, mentre 3 risultano ancora disperse. A complicare le operazioni di soccorso è la grande quantità di detriti trascinati dall’acqua, che rende difficile il lavoro delle squadre di emergenza, nonostante il miglioramento delle condizioni meteorologiche.

L’Indonesia, arcipelago soggetto a frequenti calamità naturali, è particolarmente vulnerabile ad alluvioni lampo e frane durante la stagione delle piogge, che solitamente va da novembre ad aprile. Tuttavia, fenomeni estremi come quelli registrati in questi giorni possono verificarsi anche al di fuori di questo periodo, con gravi conseguenze per la popolazione locale e per il settore turistico, cuore pulsante dell’economia delle due isole.