Italia-Usa, accordo sul Gnl: Pichetto conferma intesa strategica ed energia a prezzi competitivi. Poi l’annuncio sulle centrali a carbone

Il ministro dell’Ambiente annuncia un Memorandum d’intesa con Washington e ribadisce la necessità di mantenere operative le centrali a carbone in un contesto internazionale instabile

“Il rapporto di collaborazione con gli Usa è forte. Ho parlato di gas e abbiamo appena firmato un Mou con il governo americano pochi giorni fa. È un’opportunità in più per il nostro paese, in questo caso il gas americano costa 10 dollari, è una garanzia per i nostri rigassificatori che sono una garanzia per il paese”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Ambiente e sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in collegamento con le giornate dell’energia e dell’Economia circolare di Trevi 2025, parlando dell’accordo raggiunto da Italia e Usa nei giorni scorsi in materia di Gnl ed energia. In merito ai prossimi incontri del governo italiano con gli Usa, Pichetto ha detto “ci sarà una prosecuzione del confronto e troveremo punti di vicinanza”. Tra i temi, secondo il ministro, anche idrogeno e nucleare.

Le centrali a carbone

“Lo scenario internazionale complesso non permette lo smantellamento delle centrali a carbone, una scelta verso cui ci si era diretti 8 anni fa, ma non più sostenibile per le mutate condizioni”. Lo ha ribadito il ministro dell’Ambiente e sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. “La scelta ‘chiudiamo le centrali a carbone’ è un ragionamento di 8 anni fa, smantelliamo le centrali a carbone. Oggi dico non me la sento, e alzi la mano chi se la sente di dire che siamo sicuri e di dire che lo smantellamento può essere fatto. Le centrali a carbone rimangono in manutenzione, rispetto a otto anni fa abbiamo una situazione esplosiva”, ha detto il ministro. “Per la transizione possiamo ipotizzare un punto di svolta con una stabilizzazione, alla ricerca continua di nuovi equilibri e il doversi adattare continuamente a nuovi livelli legati alla sicurezza che deve avere un paese, che sul fronte energetico è diventato il tema dei temi, dal 2021, dall’esplosione dei prezzi. Inoltre è iniziato un percorso che fa esplodere la domanda e vi è la necessità di avere garanzie energetiche e di crescita di produzione”, ha aggiunto Pichetto.