L’asteroide “grattacielo” 2025 FA22 domani sfiorerà la Terra, ecco come vederlo

Il caso dell'asteroide 2025 FA22 dimostra quanto sia fondamentale il monitoraggio continuo dei Near-Earth Objects (NEO)

Un asteroide delle dimensioni di un grattacielo, classificato come “potenzialmente pericoloso”, passerà vicino alla Terra domani giovedì 18 settembre 2025. Il corpo celeste, denominato 2025 FA22, viaggerà a una velocità di circa 38.600 km/h, mantenendosi a una distanza minima di 835mila km dal nostro pianeta, poco più del doppio della distanza che ci separa dalla Luna. Nonostante velocità e avvicinamento, va evidenziato che non c’è alcun rischio di impatto con la Terra.

Da minaccia potenziale a passaggio innocuo

Scoperto nel marzo 2025 dal telescopio Pan-STARRS 2 alle Hawaii, l’asteroide ha fatto parlare di sé subito dopo la sua individuazione. Calcoli preliminari, infatti, lasciavano intravedere una probabilità, seppur minima (0,01%), di collisione con la Terra durante un suo futuro passaggio, previsto per il 23 settembre 2089.

Questa possibilità gli aveva fatto guadagnare, per qualche settimana, il primo posto nella Risk List dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il registro che cataloga tutti i corpi celesti con rischio d’impatto diverso da zero. Tuttavia, osservazioni successive hanno permesso di affinare i parametri orbitali e di escludere qualsiasi pericolo futuro, portando alla sua rimozione dalla lista già nel maggio 2025.

Le dimensioni e il potenziale distruttivo

Secondo le stime attuali, 2025 FA22 misura tra i 130 e i 290 metri di diametro. Per rendere l’idea, si tratta di dimensioni paragonabili a quelle di un grattacielo. Un eventuale impatto con la Terra potrebbe cancellare una metropoli dalle mappe, generando effetti catastrofici a livello regionale. Fortunatamente, i dati più aggiornati della NASA indicano che, anche durante il passaggio del 2089, l’asteroide non si avvicinerà oltre i 6 milioni di km dalla Terra, ben oltre ogni scenario di rischio.

Una “palestra” per la difesa planetaria

Nonostante l’assenza di pericoli immediati, il transito di 2025 FA22 rappresenta un’occasione preziosa per gli scienziati. L’International Asteroid Warning Network (IAWN) sta infatti sfruttando l’evento per un’esercitazione chiamata 2025 FA22 IAWN Campaign, simulando lo scenario in cui l’asteroide fosse davvero in rotta di collisione nel 2089.

L’obiettivo è testare la capacità delle agenzie spaziali di raccogliere informazioni chiave – come dimensioni, forma, rotazione e composizione – che sarebbero fondamentali per progettare un’eventuale missione di deflessione.

In parallelo, radar come quello di Goldstone in California e osservatori in tutto il mondo monitoreranno l’oggetto, cercando di raffinare le conoscenze sulla sua traiettoria e sulle sue caratteristiche fisiche.

Come vedere l’asteroide 2025 FA22

Durante il suo passaggio, l’asteroide raggiungerà una luminosità apparente pari a magnitudine 13, al limite della visibilità con telescopi amatoriali di media potenza o con potenti binocoli astronomici.

Per il grande pubblico, sarà disponibile anche un’osservazione in diretta streaming organizzata dal Virtual Telescope Project, a cura dell’astrofisico Gianluca Masi. La trasmissione inizierà alle 5 ora italiana del 18 settembre.

Futuri passaggi: un incontro ravvicinato nel 2173

Sebbene l’incontro di questa settimana e quello del 2089 non comportino alcun rischio, i calcoli a lungo termine mostrano che l’asteroide tornerà a visitare la Terra nel 2173, quando passerà a soli 320mila km dal pianeta, cioè più vicino di quanto lo sia la Luna.