Lockheed Martin ha svelato Vectis, il nuovo drone da combattimento stealth sviluppato dalla divisione Skunk Works, celebre per alcuni dei più avanzati programmi aeronautici della storia. Progettato per affiancare caccia di quinta generazione come F-35 Lightning II e F-22 Raptor, il velivolo rappresenta la nuova proposta dell’azienda nel campo dei sistemi aerei collaborativi. Annunciato ufficialmente il 21 settembre, Vectis è stato descritto da Lockheed come un sistema “Group 5, multi-mission”, la categoria più alta e versatile di droni secondo la classificazione del Pentagono.
L’obiettivo è operare accanto alle forze aeree statunitensi e alleate, garantendo sopravvivenza ai massimi livelli nella classe CCA (Collaborative Combat Aircraft), il programma dell’US Air Force che punta a integrare velivoli senza pilota economici e performanti con i caccia di ultima generazione. Lockheed ha sottolineato che Vectis è stato concepito a un “prezzo CCA”, sensibilmente più contenuto rispetto a quello di un aereo con equipaggio, ma senza rinunciare a tecnologie stealth e sistemi avanzati. Il primo prototipo dovrebbe essere pronto per il volo entro il 2027.
Capacità operative e architettura aperta
Secondo Lockheed Martin, Vectis potrà svolgere un ampio ventaglio di missioni:
- combattimento aria-aria;
- attacco al suolo;
- intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR);
- guerra elettronica.
Un altro elemento centrale è l’architettura aperta, che consentirà di integrare sensori, armamenti e sistemi di comunicazione anche da fornitori esterni. Questa flessibilità, sostiene l’azienda, renderà il drone particolarmente appetibile non solo per gli Stati Uniti, ma anche per le forze aeree alleate. Lockheed ha inoltre evidenziato che Vectis sarà progettato per un uso intensivo, con materiali resistenti e componenti facilmente accessibili per la manutenzione, così da garantire la disponibilità come “daily flyer” anche in contesti operativi complessi.
L’eredità di Skunk Works
Il progetto Vectis si inserisce nella tradizione di Skunk Works, la divisione che negli ultimi 80 anni ha rivoluzionato il settore aeronautico con velivoli come:
- P-80 Shooting Star, primo caccia a reazione operativo americano;
- U-2, protagonista della Guerra Fredda e della crisi dei missili di Cuba;
- SR-71 Blackbird, ancora oggi detentore dei record di velocità e quota;
- F-117 Nighthawk, il primo caccia stealth operativo, usato nella Guerra del Golfo;
- F-22 Raptor e F-35 Lightning II, pilastri della superiorità aerea statunitense.
Accanto a questi progetti noti, Skunk Works ha condotto decine di programmi classificati e dimostratori tecnologici, alimentando una reputazione di innovazione, segretezza e rapidità nello sviluppo. Vectis rappresenta dunque la naturale evoluzione di questa tradizione, con l’obiettivo dichiarato di inaugurare una nuova era nel combattimento aereo non pilotato.
Un futuro ancora avvolto nel riserbo
Lockheed Martin non ha fornito dettagli specifici su velocità, propulsione o costi, ma ha assicurato che il drone sfrutterà l’esperienza maturata decennio dopo decennio nella progettazione di velivoli stealth e nelle tecnologie di autonomia. Con il primo volo atteso entro due anni, Vectis promette di diventare un elemento chiave nel panorama aeronautico militare del prossimo decennio.


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