Gran Bretagna e Stati Uniti questa settimana firmeranno un accordo per collaborare al potenziamento dell’energia nucleare durante la visita di Stato del presidente americano Donald Trump. Lo ha affermato il governo britannico, spiegando che contribuirà a garantire gli investimenti necessari per finanziare nuove centrali. Il governo britannico negli ultimi mesi ha lanciato un importante impulso all’espansione dell’energia nucleare, impegnandosi a investire 14 miliardi di sterline (16 miliardi di euro) in un nuovo impianto a Sizewell C e promuovendo i piani per un’unità Rolls-Royce per la costruzione dei primi reattori modulari di piccole dimensioni (SMR) del Paese. Trump domani arriverà in Gran Bretagna per una visita di due giorni, durante la quale, insieme al primo ministro britannico Keir Starmer, annuncerà l’accordo per l’energia nucleare. La collaborazione mira ad accelerare nuovi progetti e investimenti, inclusi i piani che dovrebbero essere annunciati dalla società statunitense di reattori nucleari X-Energy e dalla britannica Centrica per costruire fino a 12 reattori modulari avanzati nel nord-est dell’Inghilterra.
Data center da 11 miliardi di sterline alimentati da reattori modulari
È in programma anche un progetto da 11 miliardi di sterline (12,7 miliardi di euro) per lo sviluppo di data center avanzati alimentati da SMR nell’Inghilterra centrale, nell’ex centrale elettrica a carbone di Cottam, che sarà annunciato dalla società statunitense Holtec International, dalla francese EDF e dal partner immobiliare Tritax. “Questi importanti impegni ci pongono sulla buona strada verso un’età dell’oro del nucleare che ridurrà le bollette domestiche a lungo termine“, ha dichiarato oggi il premier Starmer. Lo scorso luglio, durante un incontro svoltosi nel golf resort di Trump in Scozia, Trump e Starmer hanno discusso di una più stretta collaborazione sugli SMR. “Gli accordi commerciali odierni creano un quadro per liberare l’accesso commerciale sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito“, ha affermato il segretario all’Energia USA, Chris Wright. Il nuovo accordo riguarderà la regolamentazione nucleare, il che significa che, se un reattore supera i controlli di sicurezza in un Paese, l’altro può utilizzare i risultati per supportare i propri controlli, riducendo i tempi di autorizzazione dagli attuali 3-4 anni a 2 anni.
Sizewell C e lancia i primi SMR con Rolls-Royce
Commentando il nuovo accordo di partnership con X-Energy, Chris O’Shea, CEO del Gruppo Centrica, ha affermato che l’azienda costruirà un sistema energetico resiliente, conveniente e a basse emissioni di carbonio, mentre J. Clay Sell, CEO di X-Energy, ha affermato che Hartlepool è il luogo ideale per espandere la tecnologia in Gran Bretagna, considerata la sua forza lavoro esperta e i servizi locali. Kris Singh, presidente e CEO di Holtec, ha affermato che il piano con EDF creerà migliaia di posti di lavoro locali, traendo al contempo spunto dagli insegnamenti tratti dal progetto Palisades in Michigan, mentre Simone Rossi, CEO di EDF nel Regno Unito, ha affermato che il piano gioverà alla sicurezza energetica. In un annuncio correlato, Rolls-Royce ha dichiarato di aver avviato il processo di regolamentazione statunitense per il suo reattore SMR, aprendo la strada a potenziali nuovi posti di lavoro e investimenti negli Stati Uniti. Tra gli altri investimenti che dovrebbero essere annunciati, c’è un accordo con Urenco, azienda con sede nel Regno Unito, per la fornitura al mercato statunitense di un tipo avanzato di uranio a basso arricchimento.


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