Lotta al colesterolo: basta perdere 1 kg per proteggere il cuore

Perdere peso è una "parola d'ordine" per la tutela della salute cardiovascolare

Oltre un italiano su quattro è affetto da colesterolo alto, un fattore di rischio cruciale per le malattie cardiovascolari, che restano tra le principali cause di morte nei Paesi occidentali. Tuttavia, contrastarlo è più semplice di quanto si pensi: bastano piccoli cambiamenti nello stile di vita. A confermarlo è uno studio condotto dai ricercatori della Mayo Clinic e pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism. Analizzando i dati di oltre 32mila partecipanti, i ricercatori hanno dimostrato una relazione diretta tra perdita di peso e miglioramento del profilo lipidico: ogni kg perso è associato a una riduzione media di di colesterolo LDL (quello ‘cattivo’) e a un aumento del colesterolo HDL (‘buono’). Perdere peso, dunque, diventa una “parola d’ordine” per la tutela della salute cardiovascolare.

Nonostante l’ipercolesterolemia sia la principale causa di queste patologie, i dati dell’Osservatorio Passi evidenziano una limitata consapevolezza: solo il degli italiani sa di avere il colesterolo alto.

Per sensibilizzare su questo tema, la Fondazione Cuore e Circolazione della Società italiana di cardiologia (SIC) ha lanciato la campagna “E tu, hai a cuore il tuo cuore?”, presentata in occasione della Giornata mondiale del cuore. La campagna, che prevede anche uno spot TV sulle reti nazionali, mira a promuovere la prevenzione come pilastro della salute, un investimento necessario secondo la Senatrice Clotilde Minasi.

Per i pazienti ad altissimo rischio, come chi ha già avuto un infarto, il dott. Francesco Barillà, presidente della Fondazione Cuore e Circolazione “Il Cuore Siamo Noi” della Società italiana di cardiologia,  ribadisce la necessità di mantenere il colesterolo LDL al di sotto di , un valore molto più basso rispetto alla media della popolazione.