Nella giornata di ieri tra il centro-est e il sud-est della Francia si sono registrati temporali intensi e localmente violenti, con fenomeni estremi come grandine abbondante, raffiche di vento oltre i 100 km/h e un’eccezionale attività elettrica con oltre 32.000 fulmini registrati, soprattutto nella Drôme. In diverse aree si sono osservate grandinate eccezionali. A Gap (Hautes-Alpes) la grandine ha provocato allagamenti, mobilitando i vigili del fuoco. Chicchi di 3–4 cm di diametro sono caduti nella Drôme (Hauterives) e tra Azé e Saint-Maurice-de-Satonnay, accompagnati da precipitazioni fino a 100 mm in un’ora, valori tipici di nubifragi intensi.
Raffiche di vento estreme
Le raffiche hanno superato i 100 km/h in alcune località come Langogne (Lozère), provocando danni a alberi, tetti e strutture leggere. Si tratta di valori tipici delle tempeste convettive severe in Europa.

Attività elettrica eccezionale
L’attività elettrica ha raggiunto livelli impressionanti: sono stati registrati 32.291 fulmini in 24 ore, di cui 5.565 solo nella Drôme. Dati che confermano l’alta instabilità atmosferica e la presenza di supercelle e sistemi convettivi organizzati.
Contesto meteorologico
L’episodio si inserisce in un quadro di forte instabilità innescata dal transito di una depressione e dall’ingresso di aria fredda in quota. Le autorità francesi avevano emesso allerta arancione per i dipartimenti di Isère, Drôme e Ardèche, a conferma della gravità delle condizioni previste.
Conclusioni
L’evento di ieri rappresenta un episodio di maltempo severo, con grandine, raffiche di vento e fulminazioni record. Una configurazione meteorologica che conferma la pericolosità dei temporali estremi in Europa centrale e meridionale.


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