Maltempo, temporali e grandine: scia di danni nei campi di Emilia Romagna, Veneto e Lombardia

Ingenti danni all'agricoltura dal maltempo che ha colpito il Nord Italia: danni ai vigneti, al riso e alle piante da frutta

I forti temporali che ieri hanno colpito il Nord Italia hanno provocato violente grandinate in diverse regioni, come Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, con conseguenze disastrose per l’agricoltura. Un resoconto dai territori arriva dalle varie Coldiretti locali, che evidenziano danni a colture, aziende e strutture dal Ferrarese al Vicentino fino al Milanese. Coldiretti Ferrara parla di danni da temporali e grandinate contro le colture nel Ferrarese. Nel suo ultimo report, tuttora in corso, cita l’azienda Podere San Giuseppe, a Santa Maria Codifiume, specializzata in frutta e ortaggi, che “ha visto in pochi minuti imbiancare i terreni e danneggiare le colture in campo, dai finocchi alle biete, ai radicchi, alle zucche, zucchine, fagiolini, ed anche la rottura di tunnel con danneggiamento di piante di melanzane e pomodori. Danni che per una azienda che si è specializzata nella vendita diretta rappresentano purtroppo un gravissimo problema“.

Altre segnalazioni riguardano San Nicolò, con problemi ai frutteti di mele e casi di rottura delle reti, proprio per il peso dei chicchi di ghiaccio. “Ma anche i seminativi lamentano danni, nel Bondenese come in altre zone dove la grandine copiosa ha interessato campi di soia ormai prossimi alla raccolta, pregiudicando – continuano dall’associazione agricola – la produzione per la fuori uscita della granella dai baccelli“. Altre segnalazioni arrivano dal basso Ferrarese, dalla zona di Codigoro, dove sono state colpite colture come gli ortaggi invernali, dai radicchi alle carote, ai cavoli e alle bietole da seme.

La grandine colpisce le colture nel Vicentino e nel Veronese

Una forte grandinata si è abbattuta ieri sera su diverse zone del Vicentino e del Veronese, colpendo le colture. Nel Vicentino, Coldiretti stima pesanti danni soprattutto ai vigneti della zona alta di Gambellara, dove si ritiene che l’evento possa aver fatto perdere il 60% della produzione delle piante ancora da vendemmiare dopo le perdite del 20% già registrate nei giorni scorsi. Il problema principale, però, è che la vendemmia dovrà essere effettuata manualmente.

Quanto accaduto è segno dei tempi e fa comprendere, una volta di più – commentano i tecnici di Coldiretti Vicenza – l’importanza per ogni azienda di prevedere un’adeguata copertura assicurativa sugli edifici aziendali, nonché estesa alle coltivazioni, che rappresentano la linfa vitale dell’impresa”.

Grossi problemi anche per l’agricoltura veronese, come riporta la Confagricoltura provinciale: tra bombe d’acqua e chicchi di grandine grossi come albicocche, sono finite in ginocchio le risaie di Vigasio, Trevenzuolo e Nogarole Rocca. Problemi anche per la soia, in raccolta, e per la frutta rimasta sugli alberi, a partire da mele e kiwi.

“È un’annata che non smette di riservare sorprese dal punto di vista del meteo, confermando la tendenza del ripetersi di eventi estremi: dalle grandinate estive che hanno devastato intere produzioni alle quantità impressionanti di pioggia che si concentrano in pochissimo tempo”, sottolinea Alberto De Togni, Presidente di Confagricoltura Verona.

Campi di riso tranciati dalla grandine e mais spianato dal vento in Lombardia

Campi di riso pronti per la raccolta tranciati dalla grandine, mais spianato dalle forti raffiche di vento e un allevamento di trote distrutto dalla furia dell’acqua. Nelle campagne lombarde si contano i danni causati dal maltempo di questi giorni. Lo afferma la Coldiretti Lombardia in base a un monitoraggio sul territorio, mentre gli agricoltori stanno segnalando disagi e problemi dovuti a nubifragi e tempeste di ghiaccio. La grandinata di ieri pomeriggio sulla zona sud di Milano ha lasciato il segno sui campi coltivati nei dintorni. Colpito il riso ormai pronto al raccolto nella zona di Paullo e, sempre in quell’area, i terreni coltivati a mais. Per ora – spiegano i tecnici di Coldiretti Milano, Lodi, Monza Brianza – non è possibile calcolare estensione e quantità dei danni.

Problemi con la grandine anche nell’area a sud-ovest del capoluogo lombardo, dove i chicchi hanno rasato alcuni campi di riso nella zona di Quintosole, al limite della fascia urbana milanese verso Rozzano. A Grandola ed Uniti, nella zona dell’alto lago di Como – continua Coldiretti Lombardia – la furia del fiume Sanagra ha distrutto un vivaio di acquacoltura, provocando la morte di tutte le trote allevate. Al danno ingente si aggiunge l’impossibilità di lavorare, perché bisogna attendere la fine del maltempo e l’abbassamento del livello del fiume.

Segnalazioni stanno arrivando anche dalla provincia di Cremona in particolare nel Soresinese – prosegue la Coldiretti regionale – dove alcuni campi di mais sono stati rasi al suolo dalla pioggia battente e dal vento forte, a cui poi si è aggiunta la grandine.