Maltempo Veneto, l’analisi di Arpav: a Bibione 257mm di pioggia in 12 ore, nuovi record di precipitazioni orarie

Maltempo, nelle due giornate di martedì 9 e mercoledì 10 settembre, i quantitativi sono risultati molto abbondanti sul Veneto nordorientale: i dati

Il passaggio di una saccatura tra martedì 9 e mercoledì 10 settembre ha portato ad una fase di tempo da instabile a perturbato in Veneto, caratterizzata da un flusso in quota in prevalenza da sud/sud-ovest, da venti moderati da nord-est su pianura e costa, assieme ad un flusso sciroccale sull’Adriatico. Tale configurazione ha determinato in particolare una fase di marcata instabilità sul Veneto nordorientale nella notte/mattinata di mercoledì 10. Lo riferisce una nota di Arpa Veneto che analizza la forte ondata di maltempo che ha colpito la regione nei giorni scorsi.

Già dalle prime ore, sulla costa veneta nord-orientale si sono creati dei rovesci e temporali ripetuti che hanno insistito per più ore (fino alla tarda mattinata) sulla zona, alimentati da un flusso sciroccale proveniente dal mare. In questa fase, si sono registrati fenomeni che hanno raggiunto intensità orarie di circa 30-50mm/h; a Bibione la persistenza dei fenomeni ha determinato accumuli di 139mm/3h, 190mm/6h e 257mm/12h. Nell’entroterra nord-orientale, i quantitativi più significativi si registrano presso la stazione di Lugugnana di Portogruaro con 93,8mm/24h. Sul resto della regione precipitazioni sparse, a tratti diffuse, con rovesci.

Per la serie storica della stazione di Bibione (attiva dal 2008) sono stati raggiunti i valori record nelle scadenze delle 3h, 6h, 12h e 24h.

Complessivamente nelle due giornate (martedì 9-mercoledì 10), i quantitativi sono risultati molto abbondanti sul Veneto nord-orientale: 120mm a Eraclea, 118mm a Lugugnana di Portogruaro, con picco massimo di 277mm a Bibione, concentrati perlopiù in 12 ore. Su Prealpi e pedemontana veronese e vicentina quantitativi intorno ai 50-70mm, altrove quantitativi variabili e poco significativi sulla pianura meridionale.

Le previsioni meteo

Sul fronte delle previsioni, spiega Arpa, il fine settimana sarà caratterizzato in parte ancora da condizioni di variabilità, a tratti di instabilità. Si attende infatti il passaggio di una veloce saccatura tra la sera di sabato 13 e le prime ore di domenica 14, seguita da un nuovo aumento della pressione.

In particolare, per sabato 13, si alterneranno schiarite ed annuvolamenti, via via più frequenti nel corso del pomeriggio sera, in giornata si potranno verificare occasionali precipitazioni. Dalla serata piogge diffuse, anche con rovesci e temporali, in veloce spostamento verso est, che interesseranno la regione fino alle prime ore di domenica 14, seguite da un rapido miglioramento, con schiarite anche ampie. Le temperature si manterranno intorno alla media del periodo.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

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