Una nuova fase di anomalie di temperatura è pronta a coinvolgere l’Europa occidentale e settentrionale, con la nostra Italia nuovamente ai margini come già accaduto in estate. La dinamica è guidata da una avvezione subtropicale ampia e persistente, capace di spingere le temperature massime verso valori localmente eccezionali sulle aree più esposte del continente.
EFI oltre 0.8: rischio record tra giovedì 18 e domenica 21
Tra giovedì 18 e domenica 21, l’Extreme Forecast Index (EFI) della temperatura potrebbe superare 0.8 e avvicinarsi all’unità su gran parte della Spagna; in Italia i segnali più forti si concentrano su Alpi e Prealpi, in particolare sul Nord-Ovest. Un EFI elevato indica un’alta probabilità di un campo termico insolitamente anomalo per il periodo e non esclude nuovi record di caldo localizzati.

Zero termico alle stelle: 4700–4900 m sulle Alpi centro-occidentali
Il segnale della straordinarietà emerge anche dalla previsione dell’altezza dello zero termico: tra mercoledì 17 e giovedì 18 sulle Alpi centro-occidentali è atteso un balzo fino a 4700–4900 metri.
La pesante anomalia dovrebbe persistere fino a domenica, quando lo zero termico scenderà sotto i 4000 metri con un ulteriore calo nei giorni successivi.
Italia: caldo, ma senza eccessi
Nei bassi strati, l’avvezione subtropicale porterà valori 4–8 °C sopra la media, con massime generalmente comprese tra 28 e 33 °C. Si tratterà di un caldo normale per il periodo, privo dei picchi estremi attesi sulla Penisola Iberica e sul Nord Europa: un quadro che smentisce i toni allarmistici diffusi negli ultimi giorni.
Il quadro in sintesi
- Europa occidentale e settentrionale: anomalie e possibili record di caldo.
- EFI temperatura: valori >0.8 tra 18 e 21, con picchi sulla Spagna.
- Alpi: zero termico fino a 4700–4900 m, poi calo sotto 4000 m.
- Italia: caldo 4–8 °C sopra media, massime 28–33 °C, senza eccessi.


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