Nelle ultime ore la Francia è interessata dalle prime piogge e temporali lungo l’arco sud-ovest–nord, con coinvolgimento del nord-ovest e del Midwest francese. Nel corso della notte l’ampio ‘ammasso’ piovoso avanzerà verso la Francia centrale e la fascia sud-orientale, preparando il terreno a una fase più intensa tra domenica notte e lunedì. Domani pomeriggio il rischio più elevato è atteso tra Hérault, Gard, Lozère e Haute Loire, con temporali forti e localmente organizzati. Risalendo verso il Rodano l’intensità tenderà a calare ma resterà significativa, mentre su Bouches-du-Rhône, Vaucluse e Drôme i fenomeni arriveranno con un lieve ritardo. Tra la tarda notte e le prime ore di lunedì, l’asse dei temporali si sposterà verso Costa Azzurra e Corsica, dove è atteso l’apice dell’evento.

Piogge e accumuli: rischio idrogeologico elevato
Le precipitazioni potranno risultare molto abbondanti sui settori orientali della Languedoc, tra Drôme–Ardèche, Vaucluse–Bouches-du-Rhône e lungo la Costa Azzurra, con accumuli localizzati fino a 100 mm in poche ore. La presenza di una convergenza umida quasi stazionaria potrà innescare fenomeni di temporali autorigeneranti, aumentando il rischio di allagamenti urbani, piene lampo e frane. Diverse regioni risultano già in allerta arancione per piogge intense e rischio inondazioni.
Tipologia dei fenomeni: linee temporalesche, multicelle e supercelle
Oltre ai rovesci intensi, è atteso lo sviluppo di sistemi convettivi lineari di tipo multicellulare, accompagnati da venti forti con raffiche fino a 100 km/h e grandinate. In corrispondenza delle zone di convergenza tra correnti e fronti, non sono escluse supercelle in grado di produrre fenomeni localmente violenti.
Sintesi e raccomandazioni
Tra oggi e lunedì il maltempo sarà diffuso e severo, con rischio meteo elevato su sud-est, Alpi, fascia costiera mediterranea e Corsica. Si raccomanda massima prudenza negli spostamenti, particolare attenzione nelle aree urbane e lungo i reticoli idrografici secondari, e monitoraggio costante dei bollettini ufficiali per l’evoluzione delle allerte.


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