Petrolio, la reazione dei prezzi dopo l’attacco contro il terminal di Primorsk

L’attacco al terminal di Primorsk spinge al rialzo Brent e WTI, invertendo la tendenza negativa registrata nelle prime ore di contrattazione

Ondata rialzista sui prezzi del petrolio, dopo che un attacco contro il terminal russo di Primorsk, nel nord ovest del Paese potrebbe compromettere gli approvvigionamenti di greggio. Nel pomeriggio il barile di Brent, il petrolio di riferimento del mare del Nord guadagna l’1,73% a 67,52 dollari, mentre in mattinata le quotazioni risultavano in calo. A New York il West Texas Intermediate vendita dell’1,60% a 63,37 dollari.