Pichetto Fratin contro la linea UE sull’elettrico: “Scelta illogica e politica, il motore endotermico ha ancora futuro”

Il ministro dell’Ambiente critica le scelte europee escludendo i biocarburanti e punta su idrogeno e biometano per arrivare alle emissioni zero. “Serve neutralità tecnologica, non ideologia: inutile l’elettrico se prodotto col carbone”

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha espresso critiche decise verso la decisione dell’Unione europea sull’elettrico, definendola una “scelta illogica, solo politica” presa cinque anni fa, che la scienza e la tecnologia avrebbero gia’ smentito. “Il motore endotermico ha ancora tanto tempo” davanti, ha affermato il ministro all’evento “Eco Fest – Festival della mobilità sostenibile e delle città intelligenti“, a Roma, aggiungendo che può raggiungere “emissioni zero” grazie all’utilizzo di idrogeno e biometano.

Pichetto ha sottolineato come la “ideologizzazione” europea abbia portato a “non ammettere ancora ad esempio i biocarburanti“, nonostante possano offrire una “neutralità tecnologica” e una situazione di compensazione delle emissioni, arrivando a un “saldo zero” grazie alla captazione vegetale. L’elettrificazione, seppur in crescita a livello di sistema industriale e personale, deve tenere conto della fonte di energia: “è inutile parlare di elettrico se poi l’energia la produco col carbone“.