Pichetto indica il nuovo nucleare come strada fondamentale per l’energia in Italia

Il ministro dell’Ambiente sottolinea che la produzione nazionale copre 260 TWh a fronte di 310 consumati e che al 2050 la domanda potrebbe arrivare a 650 TWh

In Italia “produciamo 260 Terawatt” di energia, “il resto lo importiamo: se vogliamo dare una risposta, non c’è altra soluzione che il nuovo nucleare“. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo all’evento organizzato da La Verità a Milano. “Oggi –spiega il ministro- consumiamo 310 Terawattora; le previsioni sono 550-600-650 al 2050, ma erano di due anni e mezzo fa. Se uno me lo chiede oggi, temo di essermi sbagliato per difetto”. E allora, “io -dice Pichetto- sono convinto che ormai la strada sia verso i piccoli reattori, che non sono alternativi ad altre fonti, o alle rinnovabili, ma integrativi a tutto ciò”. Anche perché “per avere la stessa produzione di reattore da 300 megawatt, devo avere 2.500 ettari di fotovoltaico”.