Settimana del Clima di New York: 2,5 milioni di km per connettere habitat e salvare la biodiversità

Il progetto trasnazionale "Iniziativa Fiume del Giaguaro" unisce conservazione della natura, sviluppo sostenibile e inclusione sociale

Nel quadro della Settimana del Clima di New York, uno degli eventi globali più importanti dedicati alla lotta contro il cambiamento climatico, che riunisce leader mondiali, scienziati, attivisti, ONG e aziende con l’obiettivo di accelerare soluzioni concrete alla crisi climatica, attraverso innovazione, finanza verde e cooperazione internazionale, è stata presentata l’”Iniziativa Fiume del Giaguaro” (Rio da Onça-Pintada): un ambizioso progetto ambientale volto a proteggere il più grande felino delle Americhe e a ricostruire gli ecosistemi del Sud America, attraverso una rete di corridoi ecologici che collegheranno fiumi e foreste tra Brasile, Argentina, Bolivia e Paraguay.

Il progetto mira a connettere oltre 2,5 milioni di chilometri quadrati di habitat frammentati, favorendo il movimento della fauna selvatica e la nascita di aree protette pubbliche e private. Il Brasile sarà il principale protagonista con 1,2 milioni di km² interessati, in particolare nel Pantanal, negli stati di Mato Grosso e Mato Grosso do Sul, e nella foresta atlantica del Paraná, dove il giaguaro è seriamente minacciato dalla deforestazione e dall’espansione agricola.

A sostenere l’iniziativa ci sono quattro organizzazioni locali: Onçafari (Brasile), Fundação Rewilding Argentina, Nativa (Bolivia) e Fundação Moisés Bertoni (Paraguay), che lavoreranno insieme per rendere il progetto operativo anche attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, delle proprietà private e delle aree indigene. L’obiettivo è anche quello di promuovere ecoturismo responsabile e ricerca scientifica, attività già attive in diverse zone del Pantanal e nel Parque Nacional do Iguaçu, al confine tra Brasile e Argentina. Il finanziamento iniziale è di 28 milioni di dollari, circa un terzo del budget previsto per i primi tre anni.

Cosa sono i corridoi ecologici e perché sono fondamentali

I corridoi ecologici sono porzioni di territorio naturale che collegano tra loro aree frammentate di habitat, spesso isolate a causa di attività umane come urbanizzazione, agricoltura intensiva o costruzione di infrastrutture. Possono essere composti da fiumi, foreste, praterie o zone umide, e permettono agli animali di muoversi liberamente alla ricerca di cibo, partner per la riproduzione o nuovi territori, evitando l’isolamento genetico.

Nel caso del giaguaro, che ha bisogno di grandi aree per cacciare e riprodursi, la connessione tra ecosistemi è vitale per garantirne la sopravvivenza a lungo termine. Ma a beneficiarne saranno anche altre specie emblematiche e vulnerabili, come lontre giganti, tapiri, cervi del Pantanal, oltre all’intero equilibrio ecologico degli ambienti attraversati.