Previsioni Meteo, la bellezza dell’Anticiclone Oldenburgia e il Ciclone dell’Equinozio che lunedì 22 porterà freddo e maltempo

Previsioni Meteo, dall'Anticiclone delle Azzorre di questi giorni - ufficialmente denominato Oldenburgia - al Ciclone freddo in arrivo all'inizio della prossima settimana: andiamo incontro al fatidico passaggio di consegne tra l'estate e l'autunno

Si chiama ufficialmente “Oldenburgia” l’Anticiclone delle Azzorre che sta prendendo il sopravvento in Europa e nel Mediterraneo, regalando a partire da oggi splendide giornate di sole e clima mite anche in Italia. Le ultime immagini satellitari sono davvero spettacolari, e ci raccontano la vastità del bel tempo nell’Europa centro-meridionale, mentre persistono nubi sparse con qualche pioggia e temporale in Sicilia, come coda della fase di instabilità che nei giorni scorsi ha attraversato l’Italia.

Il nostro Paese dallo Spazio è in queste ore una meraviglia assoluta, e tale rimarrà anche nei prossimi tre giorni:

satellite italia 18 settembre 2025

L’Anticiclone, infatti, diventerà ancora più forte nei prossimi giorni raggiungendo il suo picco tra domani, venerdì 19, e dopodomani, sabato 20 settembre. Davvero eloquente la sua disposizione nella giornata di domani, con massimi vicini ai 1030hPa tra il Nord Italia e i Balcani: i valori di pressione più elevati saranno in una fascia compresa tra le Alpi e i Carpazi:

anticiclone Oldenburgia

Significato e origine del nome “Oldenburgia

L’Istituto Meteorologico dell’Università di Berlino ha assegnato a questo Anticiclone il nome “Oldenburgia“, che ha origini botaniche e fa riferimento a un genere di piante appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae). Il genere fu descritto nel XIX secolo dal botanico tedesco Christian Friedrich Lessing (1809–1862). Il nome Oldenburgia è un omaggio a Henning von Oldenburg, medico e naturalista tedesco, oppure (secondo altre fonti) alla famiglia nobile degli Oldenburg, che ha avuto un ruolo di rilievo in Europa settentrionale (in particolare in Germania e in Danimarca). Questo tipo di dedica era comune nella tassonomia botanica dell’Ottocento: i generi venivano spesso battezzati in onore di studiosi, mecenati o famiglie nobili legate al sostegno della scienza.

Il termine, quindi, non ha un significato lessicale diretto (non deriva dal latino o dal greco come molti altri nomi botanici), ma è un nome commemorativo. L’aggiunta del suffisso latino -ia è tipica della nomenclatura scientifica, usata per formare i nomi dei generi in onore di una persona o di una casata.

Le Oldenburgia sono piante endemiche del Sudafrica, con aspetto arbustivo o arboreo, caratterizzate da grandi foglie coriacee e fiori vistosi, simili a margherite o cardi giganti, adattate ad ambienti rocciosi e montani.

Un altro possibile riferimento è quello alla città di Oldenburg, pittoresco centro abitato di 170 mila abitanti della Bassa Sassonia, nel nord-ovest della Germania, che ha dato il nome sia a una regione sia a una dinastia nobiliare. Nel Medioevo Oldenburg era una piccola contea situata tra il fiume Weser e il fiume Ems. La Casa di Oldenburg (dinastia fondata nel XIV secolo) divenne una delle più importanti d’Europa: da essa discesero i re di Danimarca, Norvegia, Svezia, Grecia e perfino alcuni zar di Russia. Nel XIX secolo Oldenburg era un Granducato autonomo all’interno della Confederazione Germanica. Dopo la Seconda guerra mondiale entrò a far parte del Land della Bassa Sassonia (Niedersachsen).

Quando il botanico Christian Friedrich Lessing scelse il nome del genere Oldenburgia, lo fece in omaggio proprio a un esponente legato a quella casata o alla città/regione di Oldenburg, molto nota negli ambienti culturali e scientifici tedeschi dell’Ottocento.

Previsioni Meteo: la prossima settimana arriva il Ciclone dell’Equinozio, non solo maltempo ma anche crollo termico

Gli ultimi aggiornamenti confermano la rottura stagionale di lunedì 22 settembre, il giorno dell’Equinozio d’Autunno quando un ciclone freddo – il primo della stagione – giungerà su Francia e Italia provocando forte maltempo e un brusco crollo termico. Le prime piogge già domenica sera interesseranno il Nord/Ovest, per poi intensificarsi lunedì quando nel corso della giornata si estenderanno a tutto il Nord, alle Regioni settentrionali tirreniche e alla Sardegna. Martedì 23 il maltempo arriverà anche al Centro/Sud, con un brusco crollo termico in tutt’Italia che sarà duraturo e persistente: bisognerà fare il primo cambio stagionale per l’abbigliamento, l’estate sarà definitivamente in archivio e l’autunno entrerà subito nella sua fase clou, con temperature più novembrine che settembrine per tutta la prossima settimana. E probabilmente anche oltre.

I dettagli nel video:

Il monitoraggio meteo in diretta con tutte le mappe di satelliti, radar, fulminazioni e mappe

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: