Quattro nuovi record mondiali in apnea dinamica per Simone Arrigoni: ha raggiunto quota 30!

Nell'isola greca di Kythira il campione Simone Arrigoni ha battuto quest'estate quattro nuovi record mondiali in apnea dinamica in mare

  • simone arrigoni
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Simone Arrigoni, pluriprimatista d’apnea capitolino (classe 1973), è tornato a trattenere il respiro nelle acque dell’isola greca di Kythira per sfidare i propri limiti. Quattro sono i nuovi primati mondiali conquistati quest’estate in apnea dinamica in mare, sempre rigorosamente senza assunzione d’ossigeno né respirazione glosso-faringea.

Tre li ha stabiliti nella specialità del Dolphin’s Breath, in cui si nuota una distanza prestabilita con la monopinna cercando di trarre il minor numero di singoli respiri in superficie, registrando: 1 chilometro con 51 respiri (18.08.2025), 500 metri con 19 respiri (30.08.2025) e 1 chilometro e cento metri con 57 respiri (6.09.2025), abbassando rispettivamente di 17, 4 e 16 il numero di respiri rispetto ai precedenti record.

È stata una sfida inaudita“, commenta commosso Arrigoni, “ma volevo demolire i miei stessi limiti sportivi, ispirandomi all’esempio di un grande amico scomparso ad aprile dopo aver lottato come un vero eroe contro la sua malattia. È così che voglio celebrarlo, perché lui non si è mai arreso e spero che la mia dedica arrivi fin lassù a Fabrizio L’Abbate: “l’Uomo delle stelle”!“.

La sfida di Arrigoni non si è fermata qui. Per il trentesimo record della sua carriera sportiva è tornato alla specialità con cui tutto ha avuto inizio 22 anni prima: l’apnea dinamica senza pinne in mare, che consiste nel nuotare in orizzontale in apnea nello stile “a rana” la maggior distanza possibile. Il traguardo così raggiunto è incredibile: 140 metri (9.09.2025), ovvero ben 57 in più rispetto al precedente primato mondiale di 83 metri registrato ai Giochi del Mare del 2004.

Il prossimo obiettivo di Arrigoni è sempre legato all’acqua, ma in tutt’altro ambito: la Fotografia. Il suo progetto “Resonance. L’inaudita bellezza del suono visibile”, dedicato alle forme disegnate sull’acqua dalle onde acustiche prodotte da elementi terrestri e astronomici, verrà presentato in un convegno e una mostra al Festival delle Arti Visive e Contemporanee IFLUXUS (26 settembre – 26 ottobre, Villa Nigra a Miasino, Novara).

www.simonearrigoni.com