Un’ondata di caldo tardiva sta interessando la Francia, con temperature che in alcune zone potrebbero sfiorare i +35°C. Météo-France definisce questo fenomeno un “ritorno dell’estate”, sempre più frequente nel mese di settembre a causa dei cambiamenti climatici. Questa ondata di calore si farà sentire su quasi tutto il Paese, con massime di +32°C a Bordeaux, +29°C a Parigi e +28°C a Tolosa. Le pianure del Sud/Ovest sono le aree più colpite, in particolare dipartimenti come la Gironda e il Lot-et-Garonne, dove prevedono i picchi di +35°C, un evento considerato molto raro dopo la metà di settembre. Anche nel Nord della Francia, le temperature dovrebbero superare i +30°C, mentre la Bretagna e il Cotentin, più esposti all’influenza marina, godono di un clima più mite.
Un fenomeno “notevole, ma non inedito”
Météo-France precisa che il picco di calore attuale è “notevole, ma non inedito“. Un esempio storico è il 18 settembre 1961, quando a Parigi si registrarono +32°C. Tuttavia, all’epoca, le preoccupazioni per il caldo erano molto diverse. I giornali del tempo, come Le Monde, riportavano incidenti stradali legati al grande esodo verso la campagna, che portò a decine di vittime in un solo fine settimana.
Oggi, la prospettiva è cambiata, e l’attenzione si concentra sul riscaldamento globale. Météo-France sottolinea che, a parte l’episodio del 1987, la maggior parte dei precedenti picchi di calore tardivi si sono verificati nel XXI secolo, in anni come il 2003, il 2020 e il 2023. L’anno scorso, in particolare, è stato il settembre più caldo mai registrato in Francia, con una temperatura media superiore di 3,6°C rispetto alla media storica.



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