Scoccimarro: “oggi è importante saper interpretare i segnali meteo”

Fabio Scoccimarro: "i cambiamenti climatici hanno reso sempre più frequenti eventi estremi e imprevedibili"

Saper leggere il cielo oggi non è più un’opzione, ma un atto di responsabilità civile e di sicurezza personale. I cambiamenti climatici hanno reso sempre più frequenti eventi estremi e imprevedibili, dalle grandinate violente alle piogge torrenziali, fino ai temporali improvvisi: ecco perché non basta più affidarsi a una semplice previsione, ma occorre imparare a interpretare i segnali e comprendere i modelli atmosferici in tempo reale“. È quanto dichiarato dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, intervenendo a Forni di Sopra al seminario sugli “Appunti di meteorologia alpina: quel che serve sapere sul meteo in montagna, dall’inverno all’estate”, organizzato da Arpa FVG, al quale ha preso parte anche il viceministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Vannia Gava.

“Il Friuli Venezia Giulia è un ecosistema unico, dove mare e montagna si incontrano in un equilibrio delicato – ha aggiunto l’assessore – l’educazione ambientale deve essere capillare e coinvolgere le nuove generazioni e tutta la cittadinanza, perché solo così potremo accrescere la consapevolezza e il rispetto per il nostro patrimonio naturale”.

L’incontro con Gava

A margine dell’evento – riporta una nota – Scoccimarro ha incontrato Gava, con la quale ha avuto un confronto e un aggiornamento sui principali dossier ambientali e strategici per il Friuli Venezia Giulia, a partire dalla tutela del territorio in relazione agli impianti di produzione e accumulo energetici, la gestione dei dragaggi, la valorizzazione del sistema idroelettrico regionale e il prossimo bando per le stufe a sostegno della qualità dell’aria.

“È stato un incontro positivo – ha spiegato l’assessore – che conferma l’attenzione del Governo per il nostro territorio e ci permette di lavorare in sinergia su questioni fondamentali per l’ambiente, l’energia e lo sviluppo sostenibile”.