Il quotidiano tedesco Handelsblatt informa di un progetto tra la Germania e il Marocco. Nel paese africano saranno costruiti impianti fotovoltaici ed eolici per produrre fino a 15 gigawatt. L’energia sarà poi convogliata attraverso due cavi sottomarini verso due punti di immissione in Germania. Secondo i piani, i due cavi, ciascuno con una capacità di 1,8 GW, avranno una lunghezza da record di 4800 chilometri. I cavi attraverserebbero le coste portoghesi, spagnole, francesi e olandesi per poi arrivare in Germania.
I dettagli sul progetto
A realizzare il progetto Sila Atlantik, dietro la quale secondo il quotidiano tedesco “ci sono manager esperti che hanno lavorato per Enbw e Orsted”. Il progetto è sostenuto anche da Eon, Uniper e la britannica Octopus Energy. Mentre in Germania gli impianti fotovoltaici ottengono solo un utilizzo pieno di circa 1000 ore sulle 8760 ore totali di un anno, in Marocco la resa è da quattro a cinque volte superiore. Per quanto riguarda il vento, la differenza non è così grande: la produzione di energia elettrica, però, è maggiore rispetto ai parchi eolici tedeschi, in particolare nelle zone costiere. Il progetto, scrive il quotidiano tedesco, ricorda Desertec, lanciato negli scorsi decenni e poi arenatosi per varie ragioni, politiche ed economiche.
Tuttavia, Desertec prevedeva di trasportare l’energia via terra, invece i cavi sottomarini dovrebbero evitare la contrarietà dei residenti. Il progetto è ancora in una fase di studio, sebbene il quotidiano si riferisca di un grande interesse sia dal mondo politico, in particolare dal ministero dell’Economia, che da quello imprenditoriale.



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