Una navetta cargo russa Progress, con un carico di 2,8 tonnellate, è stata lanciata oggi, giovedì 11 settembre, verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Un razzo Soyuz è decollato dal cosmodromo russo di Baikonur, in Kazakistan, alle 17:54 italiane, mandando in orbita il cargo Progress MS-32. Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha confermato che il lancio della navetta spaziale nell’orbita specificata, la sua separazione dal terzo stadio del razzo e il dispiegamento di antenne e pannelli solari sono avvenuti tutti come previsto.
Se tutto andrà secondo i piani, il cargo Progress MS-32 si aggancerà al modulo di servizio Zvezda della ISS alle 19:27 (ora italiana) di sabato 13 settembre, consegnando 2,8 tonnellate di cibo, propellente e altri rifornimenti agli astronauti dell’attuale missione Expedition 73 sulla ISS.
La navetta cargo rimarrà agganciata alla ISS per circa sei mesi. Poi ripartirà carica di rifiuti degli astronauti, che bruceranno, insieme al cargo, nell’atmosfera terrestre.
A breve un nuovo lancio cargo
Il lancio di oggi sarà seguito, a breve, da quello di un altro cargo: il veicolo Cygnus della Northrup Grumman, che decollerà a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX lunedì 15 settembre alle 00:11 (ora italiana). Come Progress, Cygnus è progettato per un utilizzo monouso. Mentre l’altro veicolo cargo della ISS attualmente operativo, Dragon di SpaceX, è diverso: al termine di ogni missione, ammara nell’oceano con i paracadute per essere recuperato e riutilizzato.






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