“Il mondo sta per superare 1,5°C di riscaldamento globale, un traguardo che solleva una domanda cruciale: è ancora possibile “mantenere in vita 1,5°C” riducendo le temperature in futuro? In questa conferenza, Andy Reisinger, esperto riconosciuto a livello mondiale nel colmare il divario tra scienze del clima e politica, esplorerà le sfide e le scelte dei cosiddetti percorsi di “overshoot”, in cui il riscaldamento globale supera una determinata soglia per un certo periodo di tempo prima di essere riportato a quel livello o al di sotto di esso”: sono i dettagli sulla presentazione dell’evento organizzato dal Cmcc dal titolo “Superamento: sfide e scelte dopo aver superato 1,5°C” in programma il 18 settembre 2025, 11:00 CEST.
“Il Dott. Reisinger discuterà di come i rischi derivanti dal cambiamento climatico potrebbero evolversi in uno scenario di superamento e ritorno e perché un mondo che torna a 1,5°C è comunque un mondo molto più vulnerabile e iniquo rispetto a quanto sarebbe stato se quel livello di riscaldamento fosse stato evitato. La conferenza prenderà in considerazione anche le ulteriori misure di riduzione delle emissioni che potrebbero rendere possibile un tale ritorno nella seconda metà del XXI secolo, nonché gli ostacoli e i fattori abilitanti che potrebbero supportare tale prospettiva”.
Modellazione economica degli impatti del cambiamento climatico: tendenze attuali, nuove direzioni
“Il cambiamento climatico ci pone di fronte a un futuro che famiglie, aziende e istituzioni non possono permettersi di ignorare nei loro processi decisionali. Allo stesso tempo, aspettarsi che questi attori prevedano perfettamente i futuri impatti climatici, gli eventi estremi correlati e gli investimenti precauzionali per adattarsi in modo ottimale a essi è irrealistico. Comprendere come gli impatti e le misure di adattamento possano influenzare congiuntamente la futura traiettoria delle economie è fondamentale per un processo decisionale basato sulla scienza: in questa prossima CMCC Lecture, Ian Sue Wing, un’autorità di spicco in materia di politica ambientale, professore alla Boston University e neo-nominato CMCC Bassi Fellow, presenterà i progressi nella modellazione economica degli impatti climatici e il ruolo cruciale della resilienza nel plasmare i risultati futuri”: è invece la presentazione dell’appuntamento “Modellazione economica degli impatti del cambiamento climatico: tendenze attuali, nuove direzioni”, in programma il 15 ottobre 2025, 12:00 CEST.
“Gli impatti del cambiamento climatico vengono ormai regolarmente proiettati su scala regionale. La sfida è comprendere meglio le implicazioni per le future traiettorie delle economie regionali, soprattutto mentre si adattano a shock incerti e frammentati nello spazio e nel tempo. La conferenza esplorerà un nuovo approccio per affrontare questa sfida. Basandosi su una letteratura in rapida crescita che integra proiezioni climatiche su scala spaziale con modelli di simulazione economica, empirica e basata sui processi, la Prof.ssa Sue Wing discuterà il framework ARIP (Adaptive Rolling Intertemporal Planning).
ARIP simula il modo in cui le economie si adattano nel tempo agli impatti climatici aggiornando progressivamente la sostituzione statica e il comportamento dinamico degli investimenti degli attori in risposta al recupero ex post da shock imprevisti, nonché alle aspettative ex ante degli impatti futuri. L’ambizione è quella di fornire un ambiente rigoroso e computazionalmente trattabile per studiare le conseguenze economiche regionali degli impatti e degli interventi di adattamento rilevanti per le politiche, e catalizzare i progressi nella ricerca interdisciplinare sul clima”, si legge.


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