Superbonus 110%, a luglio 2025 investimenti per oltre 121 miliardi: Lombardia e Veneto le regioni leader

Il report nazionale evidenzia oltre 500 mila edifici coinvolti, con una spesa ammessa a detrazione di 121,8 miliardi di euro e lavori conclusi per il 96%

Il Superbonus continua a lasciare il segno nel panorama edilizio italiano. Secondo i dati aggiornati al 31 luglio 2025, sono 500.518 gli edifici coinvolti nella misura, per un totale di 123,6 miliardi di euro di investimenti, di cui 121,8 miliardi ammessi a detrazione. La quasi totalità degli interventi risulta già conclusa: i lavori terminati ammontano infatti a 117,1 miliardi di euro, pari al 96,2% del totale. Il report evidenzia una forte prevalenza di edifici unifamiliari e unità indipendenti rispetto ai condomini:

  • 245.133 edifici unifamiliari (49% del totale) per un investimento di 27,9 miliardi di euro, con un tasso di completamento del 98,3%;
  • 117.389 unità funzionalmente indipendenti (23,5%) per 11,2 miliardi, quasi tutte concluse (98,3%);
  • 137.991 condomini (27,6%) che, pur rappresentando una quota minore in termini numerici, hanno generato la maggior parte della spesa: 82,5 miliardi di euro, con lavori conclusi per il 95,2%.

Le regioni trainanti

La Lombardia si conferma la regione con il maggior volume di investimenti: 23,3 miliardi di euro ammessi a detrazione, seguita da Veneto (11,1 miliardi), Emilia-Romagna (11,6 miliardi) e Lazio (10,1 miliardi). Al Sud, Campania (9,2 miliardi), Sicilia (6,8 miliardi) e Puglia (5,7 miliardi) risultano le regioni più attive.

L’onere per lo Stato

Le detrazioni maturate per i lavori conclusi ammontano a 126,8 miliardi di euro, una cifra che rappresenta l’onere complessivo a carico dello Stato. Il report sottolinea inoltre come la percentuale di detrazione applicata (110%, 90%, 70% o 65%) determini oscillazioni nei valori complessivi, in base all’avanzamento dei cantieri e all’invio dei SAL (stati di avanzamento lavori).