Ue, von der Leyen guida il dialogo sul futuro dell’auto: memorandum per veicoli elettrici, autonomi e batterie

A Bruxelles la Commissione Europea ribadisce l’urgenza di accelerare sul piano d’azione per l’industria automobilistica: firmato un memorandum d’intesa per la mobilità sostenibile e la leadership Ue entro il 2035

Il presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha presieduto stamani il terzo dialogo strategico sul futuro dell’industria automobilistica europea, che ha riunito a Bruxelles l’industria automobilistica europea, le parti sociali e altre parti interessate. Nella riunione, comunica l’esecutivo Ue, è stata ribadita la necessità di agire rapidamente per attuare il piano d’azione per il settore automobilistico. Le discussioni si sono incentrate, tra l’altro, sulla necessità di una leadership europea nei veicoli elettrici, sull’accelerazione dell’innovazione nei veicoli autonomi e connessi e sul rafforzamento dell’industria europea della produzione di batterie.

I commissari Ekaterina Zaharieva e Apostolos Tzitzikostas hanno firmato un memorandum d’intesa con le parti interessate per accelerare la ricerca e l’innovazione nel settore automobilistico a livello dell’Ue, con l’obiettivo di posizionare l’Europa come leader nella mobilità sostenibile entro il 2035.

Cosa prevede il memorandum d’intesa

Il memorandum d’intesa prevede il partenariato 2Zero (concentrato sul trasporto su strada a emissioni zero), il partenariato Ccam (mobilità connessa, cooperativa e automatizzata) e il partenariato Batt4Eu (innovazione nella catena del valore delle batterie) con i principali portatori di interessi e rappresentanti dell’industria. L’Alleanza europea per i veicoli connessi e autonomi (Ecava), lanciata durante il dialogo strategico, fungerà da forum per la definizione di un’agenda industriale condivisa. Il vicepresidente esecutivo Henna Virkkunen convocherà la prima riunione a fine ottobre.

Il dialogo ha inoltre “consentito all’industria automobilistica europea, alle parti sociali e ad altri principali portatori di interessi di fornire contributi sulle prossime iniziative della Commissione”, tra cui la revisione del regolamento sui livelli di prestazione in materia di emissioni di CO₂ di autovetture e furgoni, la proposta sui parchi veicoli aziendali, la semplificazione normativa per le autovetture e i veicoli commerciali e pesanti leggeri. I partecipanti hanno esaminato l’attuazione del piano d’azione, avviato nel marzo 2025, e hanno valutato i progressi compiuti.