Un anno fa le giornate del 18 e 19 settembre 2024, l’incubo alluvione, giornate che hanno riportato alla memoria le piogge devastanti del maggio 2023. In sole 48 ore, per la 3ª volta in appena 18 mesi, frane e allagamenti hanno colpito duramente territori come Casola Valsenio, Riolo Terme e Brisighella, i fragili argini del Lamone nella Bassa Romagna e Traversara, diventata il simbolo dell’esondazione del 2024. I corsi d’acqua appenninici, gonfiati dai repentini innalzamenti dei livelli idrometrici, hanno generato erosioni delle sponde, trasporto di materiali ed esondazioni. Nelle zone a valle, le piene eccezionali hanno provocato tracimazioni, rotture arginali e vasti allagamenti, con conseguenti danni a edifici, attività produttive e infrastrutture. In poche ore sono caduti oltre 350 millimetri di pioggia, costringendo quasi 2mila persone a lasciare le proprie case in Romagna.
Un anno fa l’alluvione in Emilia-Romagna: 350 mm di pioggia in poche ore
Lo scorso anno, in sole 48 ore, per la 3ª volta in appena 18 mesi, frane e allagamenti hanno colpito duramente l'Emilia-Romagna


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