C’è una biotech che sogna di riscrivere le regole della farmaceutica mondiale, e lo fa con un’arma insolita: l’intelligenza artificiale. Si chiama Tres Alchemix ed è nata nel 2023 dall’incontro di tre ricercatori dell’Università di Oxford, oggi decisi a cambiare il modo in cui i farmaci vengono progettati. La giovane società ha appena annunciato la chiusura di un round Series A da 4,4 milioni di dollari (650 milioni di yen), guidato da DNX Ventures e con la partecipazione di Waseda University Ventures. I fondi serviranno a rafforzare la piattaforma predittiva di AI e a inaugurare un nuovo laboratorio di ricerca presso The Oxford Science Park, cuore pulsante dell’innovazione britannica.
Un laboratorio virtuale nel corpo umano
Tres Alchemix lavora su un approccio che unisce big data biologici, modelli multimodali e calcoli chimici quantistici. L’obiettivo: creare repliche virtuali dei processi del corpo umano per prevedere come un farmaco agirà, quali effetti benefici avrà e quali rischi potrà portare con sé. Questi modelli in silico promettono di ridurre drasticamente la fase di “hit discovery”, la più lunga e costosa nello sviluppo di nuove terapie. E non solo: permettono anche di disegnare molecole da zero, ottimizzate per colpire specifici meccanismi biologici.
Il primo terreno di prova sarà l’oncologia, con i primi composti innovativi progettati direttamente a Oxford.
Le voci dei protagonisti
“Il nostro obiettivo è comprimere anni di ricerca in pochi mesi”, afferma Hisashi Hashimoto, CEO e co-fondatore. “Con i nostri modelli possiamo prevedere e migliorare il comportamento dei farmaci prima ancora di sintetizzarli, riducendo al minimo i rischi di fallimenti clinici”.
“Abbiamo scelto Tres Alchemix perché rappresenta una nuova frontiera”, dichiara Akira Kurabayashi, Managing Partner di DNX Ventures. “La loro tecnologia permette simulazioni ad altissima precisione che possono accelerare in modo significativo la pipeline farmaceutica”.
“Tre scienziati, tre competenze chiave e una visione condivisa”, commenta Yoshiki Shiraishi, Partner di DNX Ventures. “Crediamo che questo approccio possa avere un impatto globale”.
Un ponte tra due ecosistemi
Con quartier generale a Fukuoka e una crescente presenza a Oxford, Tres Alchemix si posiziona come una realtà capace di unire l’ecosistema asiatico e quello europeo. La sfida è ambiziosa: portare sul mercato farmaci più efficaci, più sicuri e sviluppati in tempi mai visti prima.


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