Verso la COP30 in Amazzonia: Pichetto Fratin incontra Marina Silva al MASE

Italia e Brasile rafforzano la cooperazione in vista della conferenza ONU sul clima di Belém. Focus su adattamento, digitalizzazione, giovani e biocarburanti per una transizione giusta e condivisa

Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha incontrato oggi al Mase il ministro dell’Ambiente e il cambiamento climatico del Brasile, Marina Silva. L’incontro è stato promosso in vista di Cop30 che si terrà a Belém dal 10 al 21 novembre. La Cop30 che verrà ospitata in Brasile segna il decimo anniversario dell’Accordo di Parigi e sarà la prima volta che una Cop si svolgerà in Amazzonia. Il ministro Pichetto Fratin ha sottolineato il valore simbolico e strategico di svolgere la Conferenza nel cuore dell’Amazzonia.

Noi – ha dichiarato – ci stiamo preparando anche con il Padiglione Italia, articolato in uno spazio innovativo e ricco di appuntamenti e con l’opera galleggiante AquaPraça. Durante il nostro G7 abbiamo lavorato molto per sottolineare il nesso tra azione climatica, crescita e competitività. A Belem vogliamo inviare un segnale forte sugli investimenti per l’adattamento climatico e sulla mitigazione, per passare dalla attuazione all’attuazione. Stiamo sostenendo progetti pilota per diffondere le lezioni apprese su come la digitalizzazione riduce consumi, emissioni e costi“.

I progetti in cantiere

Dopo aver ricordato che la nostra Youth4Climate si è ormai affermata come piattaforma globale, con oltre 150 progetti guidati da giovani, ha ricordato che insieme al Cop30 Youth Climate Champion e alla Presidenza  si sta preparando la Pre-Cop un nuovo appuntamento a conferma dell’impegno congiunto di Italia e Brasile a sostegno dei giovani nel processo climatico internazionale. Infine il ministro Pichetto Fratin ha ringraziato la ministra Silva per l’iniziativa del Brasile sui biocarburanti, che mira a quadruplicare l’uso a livello globale entro il 2035 rispetto ai livelli del 2024. “I combustibili sostenibili – ha ricordato il ministro – hanno un ruolo fondamentale in tutti i settori per una transizione giusta, sicura e accessibile, sulla base del principio della neutralità tecnologica. Per questo confermiamo il pieno sostegno italiano“.