Aerospazio, Mimit: approvati 45 progetti per un valore di 1,5 miliardi

I progetti approvati coprono diverse aree strategiche del settore aerospaziale: 14 nel comparto aeronautico e delle aerostrutture, 4 nella propulsione aerospaziale, 21 nel settore elettronico e 8 di tipo spaziale

Si è riunito a Palazzo Piacentini il Comitato per lo sviluppo dell’industria aerospaziale, previsto dalla legge 808/85. Durante l’incontro, presieduto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata per le Politiche Spaziali e Aerospaziali, Adolfo Urso, sono stati riconosciuti idonei 45 progetti dei 78 presentati in origine a seguito del bando del giugno 2024, volto a sostenere la ricerca e sviluppo nel settore aerospaziale legata alla sicurezza nazionale. Il valore delle proposte è di circa 1,5 miliardi di euro che verranno distribuiti in 5 anni, previa verifica dei risultati progressivamente raggiunti, facendo in massima parte ricorso a risorse già a bilancio.

I progetti approvati coprono diverse aree strategiche del settore aerospaziale: 14 nel comparto aeronautico e delle aerostrutture, 4 nella propulsione aerospaziale, 21 nel settore elettronico e 8 di tipo spaziale. In termini finanziari, la macroarea aerostrutture assorbe circa 716 milioni di euro, l’area elettronica circa 620, l’area spazio 186 e quella dedicata alla propulsione 55. Tra i proponenti 17 grandi imprese e 11 Pmi distribuite su tutto il territorio nazionale, dal Piemonte alla Puglia, con maggiore concentrazione nelle regioni ad alta densità produttiva per il comparto, come il Lazio.

Il comparto aerospaziale rappresenta un settore di traino per lo sviluppo economico e tecnologico del nostro Paese – ha dichiarato Urso – la convocazione del Comitato per la valutazione dei progetti in ambito sicurezza nazionale conferma l’impegno del governo a garantire continuità finanziaria e operativa a questo fondamentale strumento di politica industriale. Una nuova iniziativa di finanziamento funzionale proprio alla sicurezza nazionale era attesa da ben dieci anni: oggi diamo finalmente un segnale forte di visione strategica in questa direzione”.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti dei Ministeri Difesa, Affari Esteri, Economia e Finanze, Affari europei, Politiche di Coesione e PNRR ed esperti del settore.