Allerta Meteo, il Ciclone si intensifica al Sud: il maltempo si estende a 7 Regioni. E cresce l’apprensione per la 2ª tempesta in arrivo domenica

Allerta Meteo, il Ciclone che sta colpendo il Sud Italia si intensifica e si estende: adesso è allarme maltempo anche in Abruzzo e Molise, oltre che in Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. E le mappe per la nuova tempesta in arrivo nel weekend fanno paura!

Si intensifica il ciclone che sta provocando forte maltempo da ormai tre giorni al Sud Italia: piove a dirotto in molte località di Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata, ma nelle ultime ore le piogge si sono estese anche ad Abruzzo e Molise, per un maggior coinvolgimento del Centro Italia dovuto all’estensione del ciclone, maggiore rispetto alle previsioni. Persistono inoltre piogge sparse in Sardegna e molte nubi nelle Marche e nel Lazio. Le maggiori criticità, al momento, si riscontrano in Sicilia e Calabria, le due Regioni più meridionali d’Italia e le più colpite dal maltempo nelle scorse ore.

In Sicilia continua a diluviare nel versante jonico centro-settentrionale della Regione, tra Catania e Messina, dove nella notte abbiamo già avuto violenti nubifragi con frane e smottamenti. Nelle ore centrali della giornata, nuovi nubifragi hanno colpito la zona di Taormina, Letojanni e Forza d’Agrò, portando i parziali pluviometrici da ieri a 205mm di pioggia a Forza d’Agrò, 140mm a Letojanni, 86mm a Melia, 85mm a Castelmola, 82mm a Mandanici e Casalvecchio Siculo, 72mm a Piedimonte Etneo, 69mm a Pagliara, 68mm a Calatabiano, 66mm a Nunziata di Mascali. Dati davvero impressionanti, così come sono straordinarie le piogge nel trapanese, in modo particolare gli 87mm di pioggia caduti a Marsala e gli 82mm di pioggia di Favignana, alle isole Egadi, dove precipitazioni così abbondanti in un solo giorno sono rarissime.

Il maltempo in Calabria e le polemiche per le scuole chiuse

Anche in Calabria il maltempo ha colpito esattamente lì dove era previsto. La protezione civile ha ridimensionato l’allerta meteo da arancione (annunciato ieri) a giallo. Ci sono molte polemiche sulla decisione dei Sindaci che hanno chiuso le scuole praticamente in tutta la Regione, ma poi non s’è verificato quasi da nessuna parte un maltempo adeguato ad una decisione così drastica. Tuttavia, sono doverose alcune precisazioni. Il maltempo ha colpito i settori jonici della Regione, esattamente come previsto. Non ha piovuto a Vibo Valentia, a Lamezia Terme, a Tropea, a Gioia Tauro, a Paola e ad Amantea, su una ampia fascia della Regione che era inspiegabilmente in allarme arancione e invece non è mai stata a rischio maltempo. Sono invece cadute solo poche gocce d’acqua a Cosenza, e pochi millimetri a Reggio Calabria, nelle due aree urbane più grandi e importanti della Regione: anche qui, l’allarme arancione era eccessivo. Invece, sono caduti 164mm di pioggia a Isola di Capo Rizzuto, 80mm a Petilia Policastro, 73mm a Crotone; e ancora 140mm di pioggia a Santa Caterina dello Ionio, 92mm a Monasterace, 81mm a Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, 74mm a Chiaravalle Centrale, 67mm a Roccelletta di Borgia; infine, più a Sud, in Aspromonte, 89mm a Sant’Agata del Bianco, 69mm a Samo, 62mm a San Luca, 51mm ad Ardore, 36mm a Locri. Insomma, probabilmente sarebbe servita l’allerta rossa nelle zone joniche, quella gialla nelle tirreniche. Dopotutto era sulla jonica che avevamo previsto il forte maltempo, con grande anticipo.

In ogni caso, i Sindaci hanno stancato con queste assurde ordinanze di chiusura delle scuole ad ogni ondata di maltempo: le migliori generazioni di italiani sono cresciute andando regolarmente a scuola con la pioggia e con il vento. Chiudere le scuole per il maltempo significa, oltre a provocare disagi e creare malumori e polemiche, trasmettere un messaggio molto diseducativo per i giovani: che il mondo si ferma ogni volta che piove. E’ un’assurdità. La meteorologia non diventi un alibi per chi non è in grado di garantire l’ordinaria quotidianità delle proprie città. A scuola si deve andare regolarmente anche con il maltempo. Come abbiamo fatto tutti, senza che sia mai morto alcuno.

Allerta Meteo: l’evoluzione del ciclone nelle prossime ore

Il Ciclone sta risalendo il Sud peninsulare, lasciando schiarite in Sicilia e Calabria, anche se persistono i fenomeni più intensi sullo Jonio e un contesto di instabilità diffusa. Ben visibile, dalle immagini satellitari, la risalita del Ciclone verso Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise, dove arriveranno forti piogge e temporali nelle prossime ore, come testimoniano le immagini satellitari in tempo reale:

animazione meteo 16 ottobre

I fenomeni più estremi continueranno a colpire Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia, come evidenziato dal bollettino di allerta meteo emanato poco fa dall’aeronautica militare. Ma il maltempo si estende anche ad Abruzzo, Molise e Campania in modo particolarmente rapido, già dal pomeriggio di oggi, quando i temporali più forti si abbatteranno sul Salento dove già piove a dirotto e il maltempo diventerà serio in serata:

allerta meteo giovedì 16 ottobre pomeriggio

Domani, venerdì 17 ottobre, piogge torrenziali interesseranno l’Abruzzo, il Molise e persino le Marche, risalendo l’Adriatico fin quasi al Nord Italia, ma i fenomeni temporaleschi più intensi insisteranno al Sud, tra basso Tirreno, mar Jonio e Canale d’Otranto, con forti temporali nel Salento e, ancora, tra Campania, Calabria e Sicilia:

allerta meteo venerdì 17 ottobre mattina

Attenzione alla ritornante del ciclone nel basso Tirreno, in Calabria e Sicilia, nel pomeriggio di domani quando avremo ancora piogge intense in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Sardegna:

allerta meteo venerdì 17 ottobre sera

Allerta Meteo: cresce l’apprensione per il 2° ciclone in arrivo nel weekend, tra sabato sera e domenica 19 ottobre

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli hanno ulteriormente intensificato l’entità del nuovo passaggio perturbato atteso per il weekend, il 2° ciclone di questa settimana, ancora una volta all’estremo Sud Italia. La tempesta si formerà sabato 18 sul Maghreb, e dalla Tunisia si muoverà in serata verso la Sicilia, colpendo in pieno le isole minori (Lampedusa, Linosa e Pantelleria) e Malta. Nella notte il maltempo arriverà in Sicilia e Calabria, con forti piogge che nelle prime ore di domenica 19 ottobre si prospettano violentissime nella Sicilia orientale. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli sono davvero spaventosi in tal senso specie per l’area compresa tra Catania e Siracusa, come possiamo vedere dall’ultimo aggiornamento del modello statunitense GFS:

allerta meteo gfs domenica 19 ottobre

Le mappe del modello europeo ECMWF con le previsioni delle precipitazioni tra sabato sera e domenica pomeriggio sono emblematiche rispetto all’entità di un’ondata di maltempo che si prospetta ancora più seria rispetto a quella in corso in questi giorni, seppur maggiormente localizzata alla Sicilia sud/orientale e alla Calabria jonica:

allerta meteo domenica 19 ottobre mappe ecmwf

Anche gli spaghetti di Catania appena sfornati da Ensemble confermano un maltempo fuoriscala sulla Sicilia orientale proprio domenica mattina.

spaghetti catania

Confermato, inoltre, il terzo ciclone in arrivo lunedì 20 ottobre dall’atlantico: colpirà in pieno il Nord, con forti piogge e temporali tra lunedì e martedì. Poi torna l’Anticiclone, stavolta in pieno sull’Italia e con caldo anomalo. Ne parliamo nel nostro video meteo di oggi:

Il monitoraggio meteo in diretta con tutte le mappe di satelliti, radar, fulminazioni e mappe

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: