Allerta Meteo in questo inizio ottobre, per una perturbazione che determinerà una fase di maltempo di stampo pienamente autunnale, con piogge torrenziali, vento forte e un sensibile calo delle temperature. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio.
Allerta Meteo: mappa e bollettino
“Un’ampia ondulazione del getto a 500 hPa in moto da nord verso sud evolverà nel corso della giornata in cut off in direzione di Albania e Mar Ionio. In seno all’ondulazione un fronte freddo attraverserà la penisola da nord a sud tra notte e primo pomeriggio, risultando più attivo sui versanti orientali. Temporali sparsi/a multicella, seguiti dall’entrata della bora, saranno probabili tra nottata/mattinata tra Appennino settentrionale, basso Veneto e medio versante adriatico e in forma isolata tra medio e basso Piemonte in evoluzione verso sud. I temporali saranno contraddistinti da abbondante produzione di grandine/graupeln a causa dell’afflusso di aria fredda per il periodo fino agli strati medi e raffiche di vento sinottico-convettive (0°C a 1500/2000m)“, si legge nel bollettino PRETEMP.
“Un livello 1 è stato emesso tra Mar Tirreno e Sicilia per isolate piogge intense, tuttavia mobili, tra notte e mattino e trombe marine“, viene evidenziato. “Nel pomeriggio la convezione si estenderà anche sulla Puglia e la Calabria, dove è stato emesso un livello 1 per grandine fino a medie dimensioni e un livello 0 per tornado/trombe marine“.
Allerta Meteo per il Centro/Sud
Dalle prime ore notturne, prosegue PRETEMP, “la convezione profonda potrà essere già attiva sul Mar Tirreno a seguito dell’avvezione di aria fredda e vorticità in medio-alta troposfera e di un minimo locale al suolo in uscita dalla Tunisia. La presenza di un flusso meridionale moderato a 850 hPa guiderà un plume ad elevata Theta-E (342-346 K) e MUCAPE (>1.5/ 2.0 k j/Kg) in direzione del Canale di Sicilia/Mar Tirreno, supportando la possibilità di avere convezione a tratti intensa lungo una convergenza mobile con venti da ovest con sviluppo di sistemi lineari. Lo stesso flusso potrà incrementare l’elicità e aumentare l’umidità abbassando gli LCL, per cui alcune trombe marine/tornado non sono esclusi, specialmente nella Sicilia occidentale. Tuttavia gli shear scarsi nel complesso (<15 m/s DLS, <300 m^2/s^2 SREH 0-3 km) e il movimento parallelo dei temporali rispetto ai venti in quota dovrebbero inibire la formazione di supercelle. I QLCS saranno capaci di provocare piogge intense e grandinate di piccole dimensioni. Le piogge intense saranno favorite anche da un CAPE skinny ed elevata PW >36/40 mm, oltre che al già citato flusso meridionale a 850 hPa“.
L’evoluzione successiva “vede l’indebolimento di questa prima linea di instabilità in direzione della Calabria e un passaggio dei venti a ovest/nordovest“.
Nel pomeriggio “l’approfondimento di un minimo chiuso al suolo in moto dalla Calabria al mar Ionio aumenterà l’instabilità nei bassi strati, in particolare tra Puglia e Mar Ionio. Su questa è probabile lo sviluppo di temporali in concomitanza di un boundary di basso Livello tra i flussi di Grecale e quelli di scirocco più miti ed umidi ad alta theta e . I profili cinematici sono più propensi per sistemi multicellulari con un flusso unidirezionale e forse 1-2 supercelle, data una modesta curvatura dell’odografo nei bassi strati. Su questo territorio sarà da considerare qualche grandinata di medie dimensioni per i migliori shear in velocità (attorno i 20 m/s nei primi 6 km), specialmente in presenza di supercelle e raffiche di vento convettive intense per via dell’intenso shear in media troposfera; un rischio tornadico non è trascurabile in virtù del boundary descritto e di un CAPE entro i 3km localmente >175/200 j/Kg“.
Aree Livello 0 del Centro/Sud
Nell’area “ci sarà l’entrata dell’onda corta con rovesci e temporali tra la costa e dinanzi in nottata/mattinata. Sono possibili delle mesolinee/clusters davanti il fronte di bora con piogge intense, grandinate di piccole dimensioni per l’intrusione di isoterme in media troposfera più fredde (-18/-20 °C). Precipitazioni stratiformi/convezione debole saranno possibili lungo l’intero arco della giornata in Appennino e sul medio-basso Tirreno e Adriatico. Inizialmente (notte/mattina) la possibilità di trombe marine e forti piogge sarà maggiore sul versante tirrenico, perchè più protetto dai venti di Grecale e con correnti al suolo da ovest. Sul medio-basso versante Adriatico viceversa saranno più probabili grandinate per la vicinanza con il core freddo in quota”.
Infine, conclude PRETEMP, “sulla Sardegna e Corsica sarà possibile della convezione low-topped con grandinate di piccole dimensioni, piogge intense e isolate trombe marine“.
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