Allerta Meteo Spagna: la costa valenciana si prepara ai nubifragi, attesi fino a 300 mm di pioggia in poche ore

Il maltempo si intensifica sulla costa mediterranea spagnola: forti temporali, venti di grecale e rischio allagamenti locali

Le ultime elaborazioni dei principali modelli, in particolare il francese AROME, confermano un forte peggioramento tra venerdì e sabato sul settore di Valencia, con accumuli localmente superiori a 300 mm entro la mattina di sabato. La configurazione sinottica favorirà precipitazioni intense e persistenti, con potenziali criticità idrauliche e idrogeologiche sulla fascia costiera e nei bacini minori. Nella giornata odierna sono attesi rovesci e temporali sparsi, in prevalenza di breve durata. Il flusso in quota tenderà a spingere i nuclei piovosi dalla terra verso il mare, limitando l’insistenza dei fenomeni sui medesimi comprensori costieri.

Domani: grecale sostenuto e convergenza umida, rischio piogge autorigeneranti

Tra domani e la mattina di sabato è prevista la fase più critica. Il gregale (vento da nord-est) si intensificherà lungo le coste, mentre il flusso umido in quota si allineerà alla circolazione al suolo. Questa combinazione potrà innescare una convergenza umida da nord verso sud del territorio di Valencia, con piogge torrenziali e temporali quasi stazionari.

Satellite europeo 9 ottobre

Aree più esposte: focus su Gandia, ma attenzione fino ad Alicante

La zona di Gandia appare particolarmente vulnerabile per la possibilità di accumuli molto elevati in poche ore. In base ad alcune proiezioni, il peggioramento potrà coinvolgere anche Benidorm e, a tratti, Alicante, con rovesci intensi e locali criticità nelle aree urbanizzate e nei canaloni.

Rischi e raccomandazioni

  • Allagamenti lampo in aree depresse, sottopassi e reticoli idrografici minori.
  • Possibili esondazioni localizzate in caso di stazionarietà dei nuclei temporaleschi.
  • Prestare attenzione a spostamenti lungo la costa e in prossimità di corsi d’acqua; evitare attraversamenti di strade allagate.

Un nuovo aggiornamento sarà necessario nelle prossime ore per confermare traiettoria e persistenza delle celle più attive.