Una profonda depressione atlantica è attesa tra la notte di mercoledì e giovedì sul Regno Unito e l’Europa occidentale. I modelli indicano un rapido crollo di pressione (da circa 988 a circa 961 hPa in 24 ore), quadro compatibile con una bombogenesi. Possibili disagi ai trasporti e danni per raffiche fino a 120–130 km/h dal Sud dell’Inghilterra al Nord della Francia e fino alle coste del Benelux nella mattinata di giovedì. Alle spalle del sistema affluirà aria marittima più fredda sull’Europa occidentale tra giovedì e venerdì, con instabilità post-frontale. L’interazione con l’orografia alpina potrà innescare un minimo di sottovento sul Nord Mediterraneo e un nuovo passaggio frontale con precipitazioni più organizzate.
Dinamica sinottica: dall’onda in quota al minimo esplosivo
Mercoledì una saccatura marcata affonda su Europa occidentale e attiva una ciclogenesi sul Golfo di Biscaglia. Con aria più fredda in quota e forti contrasti termici, la depressione si intensifica rapidamente muovendosi verso la Manica e l’Inghilterra meridionale. Entro 12 UTC di giovedì il minimo tocca 960–962 hPa, con un calo totale di 26–28 hPa/24 h (soglia di “bomba meteorologica” superata).

Venti e piogge: dove e quando colpirà di più
- Venti: nei bassi strati (850 hPa, ~1200 m) 85–90 kt (≈ 150–170 km/h); al suolo raffiche 100–130 km/h tra Manica, Sud Inghilterra, Normandia/Pas-de-Calais, coste di Belgio e Paesi Bassi.
- Piogge: accumuli stimati 60–80 mm/12–24 h lungo la traccia del fronte principale (dal Biscaglia al Mare del Nord), con temporali notturni sul tratto Manica–Kent/Sussex.
- Mare e coste: moto ondoso in forte aumento lungo la Manica; rischio mareggiate esposte ai quadranti occidentali.
Tracciato più probabile e scenari alternativi
Lo scenario con maggiore supporto modellistico prevede il passaggio del minimo lungo la Manica, tangente alla costa meridionale inglese prima di entrare nel Mare del Nord. Meno probabile un transito più interno sull’Inghilterra meridionale, che sposterebbe il massimo del vento più a nord e ridurrebbe l’impatto diretto su Normandia e Fiandre.

Impatto atteso e raccomandazioni operative
- Trasporti: possibili cancellazioni/ritardi per voli, criticità su traghetti della Manica e ferrovie costiere; localizzate interruzioni elettriche.
- Viabilità: caduta alberi/rami, detriti e allagamenti su tratti depressi; guidare con prudenza sulle arterie costiere esposte.
- Edifici/Cantieri: fissare strutture leggere e gru; limitare attività in quota durante il picco del vento.



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