Appuntamento raro con 2 “viaggiatrici verdi” del Sistema Solare

Due comete verdi illuminano il cielo d’autunno: Lemmon e SWAN al massimo splendore nella notte del 21 ottobre 2025

Nella notte di oggi martedì 21 ottobre 2025, il cielo regalerà uno spettacolo che gli appassionati di astronomia non vorranno perdere. Due comete, Lemmon (C/2025 A6) e SWAN (C/2025 R2), raggiungono in queste ore la massima luminosità, trovandosi alla minima distanza dalla Terra. È un evento astronomico eccezionale: si tratta infatti delle prime comete visibili con un binocolo dall’emisfero Nord dai tempi della Tsuchinshan–ATLAS, apparsa un anno fa, nell’ottobre 2024. Queste due comete, accomunate dal loro inconfondibile bagliore verde, si trovano in punti opposti della volta celeste e offriranno agli osservatori la possibilità di ammirare 2 “perle cosmiche” nello stesso cielo serale.

Cometa Lemmon: il saluto del mattino e la danza serale

La Cometa Lemmon, scoperta a inizio 2025 e attualmente a 89 milioni di km dalla Terra, è una delle protagoniste assolute di questa settimana. Chi vorrà osservarla prima dell’alba, ha l’ultima occasione proprio oggi, martedì 21 ottobre: appare bassa sull’orizzonte nordorientale, appena sotto la scia del Grande Carro. Tracciando con lo sguardo la curva del suo manico verso il basso, si potrà individuare la tenue scia verdognola della cometa, alta circa 6 gradi sull’orizzonte.

Dopo il tramonto sarà ancora visibile nel cielo nordoccidentale, sopra la brillante stella Arcturus, intorno alle 19:30 ora locale.

La cometa, con una magnitudine di +4,9, è al limite della visibilità a occhio nudo, ma facilmente riconoscibile con un piccolo binocolo o un telescopio amatoriale da un luogo buio e lontano dalle luci cittadine.

La Cometa SWAN sotto il Triangolo Estivo

Mentre Lemmon si prepara a scomparire all’alba, la Cometa SWAN – la più vicina delle 2 , a “soli” 39 milioni di km dalla Terra – brilla nella parte opposta del cielo, a Sud/Ovest.

Visibile circa 90 minuti dopo il tramonto, SWAN si trova nella costellazione dell’Aquila, appena sotto Altair, una delle tre stelle che formano il Triangolo Estivo. Con una magnitudine di +5,8, la sua luce verde-azzurrognola si staglia contro lo sfondo scintillante della Via Lattea, rendendo la visione particolarmente suggestiva anche con un binocolo di media potenza.

Da latitudini come quelle di New York o Milano, la cometa apparirà più alta rispetto a Lemmon, raggiungendo circa 38 gradi sull’orizzonte attorno alle 19:30 locali.

Perché le comete sono verdi

Il caratteristico colore verde di entrambe le comete non è un caso estetico, ma un fenomeno fisico affascinante. È dovuto alla presenza di carbonio diatomico (C₂) e cianogeno (CN) nei gas che si liberano dal nucleo di ghiaccio e polvere man mano che la cometa si avvicina al Sole. Quando queste molecole vengono eccitate dalla radiazione ultravioletta, emettono luce verde, un segnale che indica l’attività chimica intensa nella loro chioma gassosa.

Un invito all’osservazione

Chi desidera osservare Lemmon e SWAN deve scegliere un luogo buio, lontano dall’inquinamento luminoso. Per localizzarle con precisione, è consigliabile usare le app di osservazione del cielo come Sky Guide, Stellarium o SkySafari, oppure consultare le mappe di In-The-Sky.com.

La raccomandazione è di approfittarne entro questa settimana: la luminosità delle comete può variare rapidamente, e presto la Luna crescente potrebbe rendere più difficile la loro osservazione.

Due viaggiatrici in rotta verso l’ignoto

Come ogni cometa, anche Lemmon e SWAN sono messaggere del Sistema Solare primordiale: frammenti di ghiaccio e roccia rimasti quasi immutati per miliardi di anni. Osservarle significa letteralmente guardare indietro nel tempo, verso le origini del nostro mondo.