Astronomia, visto 30 anni fa il primo pianeta esterno al Sistema Solare

L'annuncio del primo pianeta esterno al Sistema Solare avvenne il 6 ottobre 1995: da allora sono stati scoperti più di 6.000 esopianeti

Il 6 ottobre di 30 anni fa, veniva scoperto il primo pianeta esterno al Sistema Solare. L’annuncio era stato dato ufficialmente in Italia, in un convegno internazionale di astronomia a Firenze, dai due planetologi svizzeri Michel Mayor e Didier Queloz, che lo avevano osservato transitare contro il disco della stella 51 Pegasi e che per questo nel 2019 sono stati premiati con il Nobel per la Fisica. Era stato un riconoscimento al ruolo fondamentale che quella scoperta ha avuto nell’aprire la porta verso nuovi mondi e nel rivoluzionare la conoscenza dell’Universo.

Da allora sono stati scoperti più di 6.000 pianeti esterni al Sistema Solare. All’inizio erano soprattutto giganti gassosi con masse superiori a quella di Giove proprio come il primo esopianeta, 51 Pegasi b, ma con il tempo gli strumenti di osservazione sono diventati più raffinati e hanno permesso anche di individuare pianeti rocciosi, di dimensioni confrontabili a quelle della Terra e chiamati Superterre.

Nell’ottobre 2021 è stato individuato anche il primo pianeta esterno alla nostra galassia, chiamato M51-1. Distante 28 milioni di anni luce, si trova nella galassia Messier 51. Mentre sono almeno 8.000 i pianti esterni al Sistema Solare in attesa del riconoscimento ufficiale, la nuova scommessa degli astronomi è riuscire a osservare la loro atmosfera e studiarne la composizione, in cerca di eventuali tracce di forme di vita.