Autunno sotto le stelle, arrivano 3 Superlune consecutive

Al di là del fascino poetico, le Superlune offrono un’occasione perfetta per riscoprire il cielo notturno

Sarà un autunno speciale per chi ama osservare il cielo notturno. Dal 7 ottobre al 5 dicembre 2025, ogni plenilunio sarà anche una Superluna, dando vita a una sequenza rara e spettacolare. Il termine “Supermoon” non nasce nei laboratori di astrofisica, ma dall’astrologia, per poi essere adottato anche dagli astronomi come strumento divulgativo. Tecnicamente, una Superluna si verifica quando il plenilunio coincide (o quasi) con il perigeo, cioè il punto più vicino della Luna alla Terra nella sua orbita ellittica. La distanza media tra i 2 corpi celesti è di circa 384.400 km, ma può variare di decine di migliaia di km. Quando la Luna è al perigeo e contemporaneamente piena, appare fino al 14% più grande e il 30% più luminosa rispetto a un plenilunio qualsiasi.

Da non confondere, però, con la cosiddetta “illusione lunare”: quell’effetto ottico che ci fa percepire la Luna enorme quando si trova bassa sull’orizzonte, dovuto più al nostro cervello che all’orbita lunare.

Il calendario delle Superlune d’autunno

  • 7 ottobre 2025 – Prima superluna della serie;
  • 5 novembre 2025 – Seconda, nel pieno dell’autunno;
  • 5 dicembre 2025 – Terza e ultima, chiude il trittico;

In media si contano 3 o 4 superlune all’anno, ma non è comune che tutte si concentrino in un’unica stagione. La prossima volta che accadrà sarà nell’inverno del 2028, con 3 superlune consecutive a gennaio, febbraio e marzo.

Perché vale la pena vedere la Superluna

Al di là del fascino poetico, le Superlune offrono un’occasione perfetta per riscoprire il cielo notturno. Non servono strumenti sofisticati: basta alzare lo sguardo, preferibilmente lontano dalle luci artificiali. Fotografarla può essere una sfida intrigante, soprattutto se si cerca di includere elementi del paesaggio terrestre per esaltare il confronto delle dimensioni.