Clima, confermati 162 Paesi alla COP30 in Brasile: “negoziati garantiti”

Clima, il governo brasiliano minimizza le polemiche sui problemi di alloggio per la COP30 a Belém sollevate da alcune delegazioni straniere

Saranno almeno 162 i Paesi rappresentati alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP30) in programma nella città amazzonica di Belém, in Brasile, a partire dal 10 novembre. Lo ha confermato il Presidente della COP, André Corrêa do Lago, durante una conferenza stampa con il Ministro dell’Ambiente Marina Silva. “L’ultimo aggiornamento che abbiamo è di 162 delegazioni, ben al di sopra del minimo necessario per rendere valida i negoziati. Ma ci aspettiamo che arrivino altre conferme“, ha dichiarato Corrêa do Lago, sottolineando l’ampia adesione internazionale al vertice che, per la prima volta, si terrà nella regione amazzonica.

Nell’occasione, il diplomatico ha ridimensionato le polemiche sui problemi di alloggio sollevate da alcune delegazioni straniere, dopo le segnalazioni di aumenti esorbitanti dei prezzi degli hotel e degli affitti a Belém, in alcuni casi fino a quindici volte superiori alle tariffe abituali. “Continueremo a riservare camere a prezzi agevolati per chi non è riuscito a negoziare, ma il quadro generale è molto positivo“, ha detto.