I leader europei sottolineano la necessità di introdurre una “clausola di revisione” all’obiettivo climatico al 2040. Lo si legge nelle conclusioni relative alla competitività adottate dal Consiglio europeo a Bruxelles. I Ventisette invitano la Commissione Ue a “sviluppare ulteriormente le condizioni necessarie per sostenere l’industria e i cittadini europei nel raggiungimento dell’obiettivo” climatico intermedio. E “si aspettano che la Commissione e i co-legislatori portino avanti tempestivamente i lavori” sul dossier. I leader Ue invitano, inoltre, la Commissione europea a “presentare una revisione del quadro di attuazione dell’ETS2 (il nuovo mercato europeo di scambio delle quote di emissioni di CO2, che dal 2027 si applicherà anche ai settori di trasporti su strada ed edifici, ndr), compresi tutti gli aspetti pertinenti”.
Il Consiglio europeo “prende atto” dell’intenzione annunciata dall’esecutivo di Ursula von der Leyen di proporre nelle prossime settimane misure per “finalizzare l’entrata in vigore” del mercato europeo del carbonio per gli edifici e i trasporti. In una lettera inviata dal Commissario Ue al Clima, Wopke Hoekstra, in risposta alle preoccupazioni di 19 Paesi – tra cui l’Italia – Bruxelles ha riferito di essere al lavoro su una serie di modifiche all’ETS2 per contrastare un aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti.
Clima, leader Ue: “considerare assorbimenti di carbonio, crediti internazionali e revisione”
“Il Consiglio europeo ha tenuto una discussione strategica su come sostenere il raggiungimento dell’obiettivo intermedio dell’Ue in materia di clima per il 2040. A tale riguardo, il Consiglio europeo sottolinea l’importanza di tenere conto dei seguenti elementi: il contributo realistico degli assorbimenti di carbonio allo sforzo complessivo di riduzione delle emissioni, tenendo conto al contempo delle incertezze relative agli assorbimenti naturali e garantendo che eventuali carenze non vadano a scapito di altri settori economici; l’importanza di contribuire allo sforzo globale di riduzione delle emissioni in modo ambizioso ed efficiente in termini di costi, in particolare definendo un livello adeguato di crediti internazionali di elevata qualità; la necessità di una clausola di revisione, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, dei progressi tecnologici e dell’evoluzione delle sfide e delle opportunità per la competitività globale dell’Ue“, si legge nelle conclusioni del Consiglio europeo.
“Il Consiglio europeo invita la Commissione a sviluppare ulteriormente le condizioni abilitanti necessarie per sostenere l’industria e i cittadini europei nel raggiungimento dell’obiettivo intermedio per il 2040 e, in tale contesto, accoglie con favore la recente lettera della Presidente della Commissione su clima e competitività. Si aspetta che la Commissione e i colegislatori proseguano rapidamente i lavori“, si legge. “Il Consiglio europeo prende atto dell’intenzione della Commissione di proporre misure volte a facilitare l’entrata in vigore dell’ETS2 e invita la Commissione a presentare una revisione del quadro di attuazione dell’ETS2, compresi tutti gli aspetti pertinenti”, precisano le conclusioni.
Leader Ue: “avanti con il riesame delle norme sullo stop a benzina e diesel”
I leader Ue accolgono “con favore l’intenzione della Commissione europea di portare avanti” già entro la fine di quest’anno “la revisione” del regolamento sulle emissioni di CO2 per l’automotive – che prevede lo stop nel 2035 alla vendita di nuovi veicoli a benzina e diesel – e chiedono “la rapida presentazione della proposta tenendo conto della neutralità tecnologica”.


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