“Dobbiamo riconoscere che la transizione di un’economia grande e consolidata come l’UE richiede una combinazione di ambizione, velocità, pragmatismo e flessibilità, nonché un certo grado di protezione contro la concorrenza sleale. Nessuno dovrebbe poter sottoporre il nostro tessuto economico e sociale a una tensione tale da provocarne il collasso. Questa combinazione è stata al centro del mio secondo mandato ed è chiaramente illustrata nella nostra proposta su un obiettivo di riduzione dei gas serra entro il 2040. È ambiziosa: una riduzione del 90%. È flessibile: la nostra proposta includeva notevoli flessibilità per gli Stati membri e le industrie su come raggiungere l’obiettivo. Ad esempio, parte dell’obiettivo – il 3% nella proposta della Commissione, che i ministri discuteranno ulteriormente – può essere raggiunto con crediti internazionali di alta qualità“: è quanto ha scritto il presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in una lettera indirizzata ai leader sulla competitività. “Il nostro obiettivo interno di riduzione delle emissioni può essere inferiore al 90%, a condizione che ciò sia compensato da riduzioni simili, economicamente vantaggiose e ad alta integrità, al di fuori dell’UE. Ciò crea opportunità per nuove partnership, che si aggiungono a quelle già in essere tramite Global Gateway“.
Clima, von der Leyen difende il target 2040: “ci sono flessibilità”
"Il nostro obiettivo interno di riduzione delle emissioni può essere inferiore al 90%, a condizione che ciò sia compensato"



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