Cometa o astronave? Il mistero di 3I/ATLAS si avvicina al suo momento decisivo

Il 29 ottobre l’oggetto interstellare 3I/ATLAS raggiungerà il punto più vicino al Sole. Gli astronomi di tutto il mondo osservano con attenzione

L’universo sta per offrirci un nuovo enigma. Il 29 ottobre 2025, l’oggetto interstellare 3I/ATLAS raggiungerà il suo perielio, ossia il punto più vicino al Sole. A prima vista, 3I/ATLAS sembra una cometa, con una traiettoria e un comportamento compatibili con quelli di altri corpi ghiacciati provenienti dallo spazio profondo. Tuttavia, la sua origine interstellare e alcune peculiarità orbitali hanno acceso l’immaginazione di scienziati e appassionati: e se non fosse solo una cometa? Secondo alcune ipotesi, il perielio rappresenterebbe il momento perfetto per verificare la presenza di eventuali tecnologie artificiali.

Se l’oggetto fosse una sonda o una nave spaziale aliena, come qualcuno azzarda, potremmo rilevare accelerazioni non gravitazionali inspiegabili, emissioni di calore anomale (tipiche di un’attività propulsiva), o persino luci artificiali. Al contrario, se tutto procederà secondo le leggi della fisica note, 3I/ATLAS potrà essere finalmente classificata come una comune cometa interstellare.

Un anniversario cosmico: la tempesta solare del 2003

Curiosamente, questo evento cosmico avviene quasi esattamente 22 anni dopo uno dei più potenti episodi di attività solare mai registrati. Il 28 ottobre 2003, una gigantesca eruzione proveniente dalla macchia solare 486 scatenò un brillamento di classe X17, generando una tempesta solare storica. Come riportava Spaceweather.com all’epoca: “uno dei più potenti flare solari degli ultimi anni è esploso dalla gigantesca macchia solare 486 alle 11:10 UT… Il fenomeno ha dato origine a una forte tempesta di radiazioni S3 e a un’espulsione di massa coronale diretta verso la Terra, viaggiando a 2125 km/s”. 

Il giorno successivo, aurore boreali visibili fino a Texas, Georgia e California colorarono i cieli del pianeta, in uno spettacolo che resta impresso nella memoria di chi lo vide. Tra comete, astronavi e tempeste solari, l’universo ci ricorda ancora una volta quanto poco conosciamo del suo linguaggio. Il 29 ottobre, l’attenzione di astronomi e appassionati sarà concentrata su 3I/ATLAS: qualora si confermi una cometa, seguirà un percorso prevedibile e una luminosità tipica. Tuttavia, eventuali anomalie nel suo movimento potrebbero aprire la strada a una scoperta di portata eccezionale.