Corea del Sud, record di caldo notturno a Sogwipo: 118 notti tropicali consecutive, un primato meteo storico

Meteo Corea del Sud, un fenomeno mai visto: la temperatura minima non scende sotto i 20 gradi per quattro mesi

Sogwipo (isola di Jeju) in Corea del Sud ha vissuto nel 2025 una sequenza senza precedenti di 118 notti tropicali consecutive, con minima sempre ≥ 20 °C dal 23 giugno al 18 ottobre. La serie si è interrotta solo nella notte del 19 ottobre, quando il termometro è sceso a 19,9 °C, segnando la prima minima sotto soglia dopo quasi quattro mesi ininterrotti di caldo notturno. Per “notte tropicale” si intende una minima notturna pari o superiore a 20 °C. A Sogwipo, le minime di ottobre si aggirano storicamente attorno a 14–15 °C; nel 2025, invece, la persistenza di aria subtropicale e il mare eccezionalmente caldo hanno mantenuto le temperature notturne ben oltre la norma per gran parte dell’autunno iniziale.

Il ruolo decisivo del mare: anomalie fino a +6/+7 °C

Nelle acque a sud della penisola coreana, la temperatura superficiale del mare ha raggiunto punte di 29 °C, con anomalie positive fino a +6/+7 °C tra luglio e settembre. Questa ondata di calore marina (marine heatwave) ha agito come un “radiatore” notturno, rilasciando calore e impedendo il raffreddamento dell’aria dopo il tramonto. Non a caso, il periodo di allerta per le alte temperature marine è durato 85 giorni, il più lungo mai osservato nella regione sudcoreana.

Anomalie termiche 850 hPa Corea del Sud

Perché l’anomalia è stata così persistente

  • Pattern atmosferico stazionario con ricorrenti afflussi di masse d’aria subtropicali.
  • Calore oceanico accumulato durante l’estate, rilasciato gradualmente in autunno.
  • Umidità elevata e scarsa ventilazione notturna, che hanno limitato la dispersione radiativa.

Impatto su popolazione ed ecosistemi

La lunga serie di notti tropicali ha amplificato il disagio termico e i consumi energetici per il condizionamento. In mare, le temperature elevate hanno inciso su pesca ed ecosistemi, con possibili alterazioni nella distribuzione delle specie e stress termico per gli habitat costieri. L’evento di Sogwipo è un segnale di anomalie termiche prolungate che possono protrarsi anche oltre la stagione estiva.

Cosa ci dice Sogwipo sul clima che cambia

Il caso 2025 mostra come l’interazione oceano–atmosfera possa estendere l’anaromalità termica anche in autunno, con minime notturne persistentemente elevate. La chiusura della serie a 19,9 °C il 19 ottobre resta un punto di svolta simbolico, ma non attenua la portata del primato: 118 notti consecutive sopra i 20 °C rappresentano un record storico per Sogwipo e un campanello d’allarme per tutta l’area di Jeju.