I maggiori produttori di turbine cinesi stanno facendo pressioni sul governo affinché installi almeno 120 GW di capacità eolica in ciascuno dei prossimi 5 anni, un’accelerazione della transizione energetica del Paese che più che raddoppierebbe la produzione entro la fine del decennio. Goldwind Science & Technology e Ming Yang Smart Energy sono state tra le decine di aziende che oggi hanno presentato il nuovo obiettivo alla conferenza annuale China Wind Power a Pechino. La loro proposta sostiene l’impegno del più grande inquinatore al mondo a ridurre la propria dipendenza dai combustibili fossili. La Cina si è posta l’obiettivo principale di ridurre le emissioni nette di gas serra dal 7% al 10% entro il 2035.
Entro quella data, il Paese “punta ad installare 3.600 GW di capacità combinata di Energia eolica e solare”, ha dichiarato il mese scorso il presidente Xi Jinping in un discorso all’Assemblea Generale dell’ONU. La Cina ha superato di gran lunga i precedenti obiettivi in materia di energie rinnovabili, con tassi record di installazione di impianti eolici e solari, anticipando di 6 anni il suo obiettivo per il 2030. Secondo la nuova proposta del settore, la capacità eolica nazionale cumulativa raggiungerà i 1.300 GW entro il 2030 e non meno di 2.000 GW entro il 2035, rispetto ai 520 GW registrati alla fine dello scorso anno. Il gigante asiatico nel 2024 ha stabilito un record aggiungendo quasi 80 GW di capacità eolica, e BloombergNEF prevede che quest’anno supererà quella soglia, con 94 GW di nuovi progetti. I nuovi obiettivi proposti dal settore includono anche 15 GW all’anno di progetti offshore fino al 2030.


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