Giappone, designate nuove “zone promettenti” per l’eolico offshore ad Akita e Fukuoka

Il governo accelera sulla transizione energetica con sei nuove aree selezionate, nonostante le incertezze del settore

Il governo giapponese ha dichiarato di aver designato due siti al largo delle prefetture di Akita e Fukuoka diventano “zone promettenti” per lo sviluppo di parchi eolici offshore. Il Giappone vuole accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, sebbene la fiducia nell’eolico offshore sia stata scossa dal recente ritiro dalla prima grande asta di un consorzio guidato da Mitsubishi. Le nuove zone designate si trovano al largo della città di Akita, nel nord del Giappone, e di Hibikinada a Fukuoka, nel sud. Sono state promosse da “zone preparatorie” sulla base dei risultati di una commissione di esperti indipendenti. Una “zona promettente” deve essere ulteriormente promossa a “zona di promozione” ai sensi della legge locale, per poter partecipare all’asta.

Le aree selezionate

I Ministri dell’Industria e del Territorio hanno inoltre selezionate tre aree come nuove zone preparatorie: al largo della città di Asahi a Chiba, a est, e al largo dell’isola meridionale di Goto a Nagasaki (struttura galleggiante) e della città di Ichikikushikino a Kagoshima, nel sud. Inoltre, tre siti – al largo di Akita, Asahi e Hibikinada – sono stati selezionati per le indagini nell’ambito dell'”approccio centralizzato”, in cui il governo e le autorità locali uniscono le forze per condurre indagini e altre attività volte ad accelerare lo sviluppo.

L’eolico offshore è fondamentale per la spinta del Giappone verso le energie rinnovabili, ma il ritiro del consorzio guidato da Mitsubishi a causa dell’impennata dei costi ha costretto il governo a rivedere il programma ea considerare un sostegno aggiuntivo per gli operatori.