Negli Stati Uniti, gli incendi boschivi generano costi che superano i 400 miliardi di dollari ogni anno, con conseguenze sempre più pesanti per i residenti in aree ad alto rischio. In risposta a questa emergenza, la startup Sonic Fire Tech ha sviluppato un sistema antincendio acustico capace non solo di spegnere le fiamme, ma anche di proteggere edifici e abitazioni. Il progetto è frutto della collaborazione tra Michael Thomas, ideatore dell’iniziativa, e Geoff Bruder, ex ingegnere NASA, che ha iniziato a sperimentare partendo da componenti casalinghi e ha presto abbandonato le frequenze udibili per concentrarsi sugli infrasuoni, suoni al di sotto dei 20 Hz, non percepibili dall’orecchio umano ma estremamente efficaci nel contrastare la combustione.
Un sistema sicuro, autonomo e senza acqua
Il cuore della tecnologia è un pistone alternativo, simile a quello dei motori d’auto ma molto più grande, azionato da un motore elettrico che genera onde sonore a bassissima frequenza. Questi infrasuoni vengono convogliati tramite condotti installati sul tetto e sotto la grondaia, diretti sia verso il tetto stesso sia verso il terreno, per agire tempestivamente su eventuali fiamme. Il sistema si attiva automaticamente grazie a sensori che rilevano la presenza del fuoco e funziona con soli 500 watt, garantendo l’autonomia anche durante blackout grazie a batterie di riserva. A differenza degli impianti a irrigazione, non ha bisogno di acqua, risorsa spesso scarsa nelle aree colpite dagli incendi.
Verso l’adozione su larga scala
La startup ha già raccolto 3,5 milioni di dollari da investitori come Khosla Ventures e Third Sphere, e sta trattando con compagnie assicurative per il riconoscimento ufficiale del sistema. Secondo l’azienda, l’installazione domestica costerà circa il 2% del valore dell’abitazione, un investimento che potrebbe rivelarsi decisivo in aree ad alto rischio. Sonic Fire Tech sta inoltre collaborando con enti come PG&E e Southern California Edison per testare il sistema sul campo, e ha già firmato una lettera d’intenti con un impianto chimico. L’azienda guarda al futuro con l’obiettivo di estendere la tecnologia anche all’interno delle abitazioni, per proteggere cucine e altri ambienti sensibili, attraverso una semplice rete di tubazioni acustiche.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?